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Al trasporto pubblico locale 1,6 miliardi

Fonte: Il Sole 24 Ore

Nasce il fondo nazionale per il trasporto pubblico locale. E potrà contare su un dote da 1,6 miliardi per 2013 e 2014 e 1,7 nel 2015. Che saranno distribuiti tra le Regioni, con un occhio di riguardo per quelle più efficienti. Ad alimentarlo ci penserà il gettito sui carburanti.
Secondo la bozza della legge di stabilità portata ieri in consiglio dei ministri, toccherà a un decreto del presidente del Consiglio, da emanarsi entro 30 giorni dall’approvazione della legge, il compito di fissare l’asticella della compartecipazione ai proventi delle accise su gasolio e benzina a un livello tale da assicurare 465 milioni di euro nel 2013, di 443 nel 2014 e 507 a decorrere dal 2015. Che si andranno a sommare agli 1,2 miliardi attualmente a disposizione per il trasporto pubblico locale.
Entro la stessa data dovrà arrivare un altro decreto del presidente del Consiglio che disciplini i criteri e le modalità con cui ripartire e trasferire alle Regioni a statuto ordinario le risorse del fondo sul trasporto locale (ferrovie regionali incluse). Si dovrà tenere conto, recita la bozza di entrata in Cdm, «del rapporto tra ricavi da traffico e costi dei servizi previsto dalla normativa nazionale vigente in materia di servizi di trasporto pubblico locale e di servizi ferroviari regionali».
Così da incentivare le autonomie a introdurre: un’offerta di servizio più idonea, efficiente ed economica per soddisfare la domanda di trasporto pubblico; l’incremento del rapporto tra ricavi da traffico e costi operativi; la riduzione dei servizi offerti in caso di bassa domanda e l’aumento qualitativo e quantitativo davanti a una domanda elevata; la definizione di livelli occupazionali appropriati; strumenti di monitoraggio e di verifica.
La norma varrà dall’anno prossimo. Per quest’anno si andrà avanti con il fondo previsto dalla manovra di luglio del 2011, implementato dal Dl salva-Italia. Il cui riparto sarà deciso da un decreto dell’Economia.

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