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Accertamenti e impegni con la data di scadenza

Fonte: Il Sole 24 Ore

Alla vigilia dell’avvio della riforma contabile il ministero dell’Economia ha specificato gli adempimenti operativi per Regioni enti locali e organismi strumentali.

Il documento, consultabile sul sito Arconet, riprende in sette passaggi le prime attività necessarie per l’avvio della riforma, secondo la gradualità impressa dal Dlgs 126/2014. L’adeguamento del sistema informativo – contabile e organizzativo dell’ente richiede fin da subito il pieno coinvolgimento di tutti i responsabili di servizio.

Dal 1° gennaio saranno obbligatorie le nuove regole della competenza finanziaria potenziata, secondo cui le obbligazioni giuridiche perfezionate sono registrate nelle scritture contabili al momento della nascita dell’obbligazione, con imputazione all’esercizio di scadenza, che deve quindi essere indicata nei provvedimenti di accertamento e di impegno.

Nei processi gestionali dovrà essere disciplinato l’istituto della prenotazione di impegno, per registrare il “momento” di avvio di una procedura di spesa nelle more della formalizzazione delle obbligazioni; inoltre andrà attribuita evidenza contabile alla liquidazione di spesa, da registrare in concomitanza dell’esigibilità dell’obbligazione. In relazione al fondo crediti di dubbia esigibilità è consigliato di acquisire i dati occorrenti per la quantificazione, sia nel bilancio di previsione, sia fra i vincoli del risultato di amministrazione nel riaccertamento straordinario.

Nel primo anno gli schemi di bilancio ufficiali restano quelli del Dpr 194/96 ed è confermata la relazione previsionale e programmatica. Questi schemi, che conservano valore a tutti gli effetti, anche riguardo alla funzione autorizzatoria, sono però affiancati, a soli fini conoscitivi, dai nuovi bilanci, da redigere secondo il Dlgs 118/11. Per elaborare questo bilancio occorre riclassificare i capitoli per missioni e programmi, avvalendosi del glossario. Anche se non obbligatoria nel 2015, il ministero consiglia di effettuare la riclassificazione dei capitoli anche in considerazione del piano dei conti finanziario (quarto livello).

Dal 1° gennaio 2015 tutti enti (compresi gli sperimentatori) dovranno fare attenzione ai vincoli di cassa e alle anticipazioni di tesoreria. La gestione delle somme vincolate, al pari delle anticipazioni di tesoreria, va contabilizzata nel bilancio finanziario. Tutti gli ordinativi d’incasso e pagamento dovranno essere comunicati al tesoriere con indicazione degli eventuali vincoli derivanti dalla legge, da trasferimenti o da prestiti.

Infine, viene chiarito che solo gli enti strumentali in contabilità economico-patrimoniale che già partecipano alla rilevazione Siope sono tenuti all’elaborazione del prospetto da allegare al bilancio di esercizio e al budget (allegato n. 15 al Dlgs 118/11) concernente la ripartizione della propria spesa per missioni e programmi e gruppi Cofog, la cosiddetta tassonomia.

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