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70 milioni in Sicilia alle piccole e medie imprese e professionisti che innovano

70 milioni in Sicilia alle piccole e medie imprese e professionisti

di ALESSANDRA VILLA

Dal 2 ottobre è possibile aderire al bando rivolto ad aziende singole o associate – anche associazioni, fondazioni, istituzioni di carattere privato e professionisti – interessate ad investire nel proprio upgrade tecnologico in attuazione dell’Asse 3 (azione 3.1.1_02) del Por Fesr Sicilia 2014-2020 cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale.
I progetti devono puntare sull’innovazione per la specializzazione intelligente. Tale obiettivo è coerente alla raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea sul programma nazionale di riforma 2012. Il Consiglio europeo ha inviato il nostro Paese all’adozione di misure volte all’inclusione dei giovani nel mondo del lavoro “anche attraverso incentivi per l’avvio di nuove imprese […] che puntino allo sviluppo di modelli di business […] ovvero di progetti di inclusione sociale”. Aspetto, quest’ultimo, che il bando in questione intende come adesione esplicita contenuta nel Progetto che si presenta ai principi di non discriminazione così da garantire l’accessibilità all’iniziativa che si intende realizzare a persone con disabilità.
ll bando prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale ed è rivolto alle piccole e medie imprese in forma singola o associata. Il costo totale ammissibile del progetto presentato non dovrà essere inferiore a 250.000 euro e superiore a 4.000.000 di euro. Gli aiuti – verranno concessi con procedura a sportello nella forma in conto capitale fino ad una misura massima pari al 45% per le piccole e microimprese, del 35% per le medie”.
L’ammissione al bando presuppone il possesso di specifici requisiti: assolvimento degli obblighi previdenziali ed assistenziali; correttezza della documentazione cd antimafia; solidità economico-finanziaria in relazione al progetto; territorialità intesa come sede del soggetto proponente nel territorio regionale (questo almeno fino al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso a titolo di anticipo o pagamento intermedio o saldo).
Il tempo massimo di realizzazione del progetto è di 18 mesi, pena la revoca del contributo concesso. Le voci di spesa ammesse all’agevolazione sono quelle rivolte all’acquisto di terreni (10% dell’investimento), immobili, opere murarie, impianti, macchinari e attrezzature, brevetti, licenze, know how, servizi di consulenza (15mila euro).
Le agevolazioni non sono cumulabili con altri finanziamenti pubblici, nazionali, regionali o comunitari, per le stesse spese ammissibili.

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