Questo articolo è stato letto 50 volte

Dal censimento all’erogazione di servizi innovativi: le PA possono gestire e valorizzare i dati

Dal censimento all’erogazione di servizi innovativi: le PA possono gestire e valorizzare i dati

La gestione di un territorio si basa sulla sua sempre più profonda conoscenza, in particolare considerando due aspetti fondamentali: il censimento e l’applicazione di procedure che valorizzino e completino le informazioni a disposizione.
Il censimento costituisce il punto zero, la base di tutte le attività che da esso possono nascere. Non sempre coerente e completo in tutte le sue parti, ma comunque fondamentale poiché la possibilità di censire da zero la realtà di un territorio è sicuramente più complessa della possibilità di basarsi sull’esistente con l’obiettivo di completarlo. Èd è proprio la conoscenza che si sviluppa dall’analisi dei dati a disposizione a consentire la definizione delle procedure necessarie per il completamento dello stesso.  Un censimento non si può mai definire completo trattandosi di un’attività viva, che si evolve in relazione agli avvenimenti che accadono sul territorio e che proprio per questo necessita di procedure capaci di monitorare la realtà e di trasformare gli eventi in conoscenza e dati che permettano l’erogazione di nuovi servizi.

Le attività di aggiornamento periodico non sono oggi applicabili; gli oggetti coinvolti nel territorio cambiano e si evolvono in relazione agli eventi e l’esplicazione dei processi che li coinvolgono non possono certo attendere l’ipotetica data di “un prossimo censimento”.
La possibilità di gestire in maniera innovativa le attività, l’ottimizzazione delle risorse, la condivisione di informazioni prodotte dai singoli dipartimenti delle amministrazioni dipendono tutte da una sola cosa: la reale, profonda conoscenza di quel territorio.

Significative ed esplicative rispetto alle possibilità che possono scaturire da una profonda conoscenza del territorio, sono le esperienze di due diverse amministrazioni: il Comune di Cesena e la Città Metropolitana di Roma. In questi contesti il concetto di conoscenza viene applicato a due specifici temi: da una parte la condivisione sia tra i dipartimenti che verso gli utenti, del patrimonio pubblico (Comune di Cesena), e dall’altra l’analisi e lo studio delle informazioni territoriali mirate alla creazione di vere e proprie politiche pubbliche per le risposte in caso di emergenze (Città Metropolitana di Roma).

L’esperienza del Comune di Cesena è quella che ci permette di illustrare la gestione innovativa del patrimonio immobiliare pubblico; qui ABACO Real Estate viene utilizzato da diversi anni per la gestione dell’inventario comunale, assolvendo così agli oneri normativi e consentendo di mantenere aggiornato il censimento dei propri immobili anche per quanto riguarda le locazioni e le concessioni presenti. L’utilizzo della piattaforma permette naturalmente anche di consolidare la base documentale per le informazioni inerenti certificazioni e documentazione che fanno parte del fascicolo del fabbricato.  Una vera e propria “Carta d’Identità del fabbricato” che comprende informazioni aggiornate in tempo reale di cui tutti gli utenti possono fruire.
L’informazione dunque viene distribuita – con diversi livelli autorizzativi – sia a beneficio dei dipartimenti dell’ente che dei cittadini, garantendo l’interoperabilità con altri sistemi e la trasparenza dell’attività amministrativa.
Dall’altra parte, Città Metropolitana di Roma che per missione istituzionale ha tra le sue priorità la continua raccolta di dati e il relativo aggiornamento su base cartografica. Data l’eterogeneità del territorio e delle proprie competenze, temi quali le attività in materia di protezione civile, traggono un effettivo beneficio da una conoscenza approfondita ed aggiornata del territorio.

I dati provenienti dai singoli Comuni, la loro omogeneizzazione ed il loro conseguente aggiornamento, sono indispensabili per ottenere le informazioni di cui necessità il personale dell’amministrazione. Grazie all’utilizzo di specifici moduli di ABACO Real Estate, l’ufficio Sistema Informativo Geografico fornisce ai diversi dipartimenti interni, semplici interfacce di supporto su base cartografica che garantiscono una lettura intuitiva da parte degli addetti ai lavori.
Ne è un esempio il progetto nato nel contesto della Città Metropolitana – nello specifico a supporto del “Servizio Geologico, difesa del suolo e protezione civile in ambito metropolitano”- che aveva come obiettivo la creazione di una piattaforma innovativa di supporto alla gestione e alla prevenzione di rischi su scala di area vasta. Un’attività che ha permesso di valorizzare i risultati del percorso di conoscenza territoriale avviato in precedenza e che oggi, consente di traguardare una nuova tappa verso un’idea sempre più completa e innovativa di gestione del territorio.
La possibilità – per gli operatori del Servizio Geologico, difesa del suolo e protezione civile in ambito metropolitano – di valutare il coinvolgimento di immobili di competenza della Citta Metropolitana durante la valutazione delle aree di impatto di specifici eventi (anche tramite il confronto tra le effettive zone di rischio e a seconda della natura dell’ evento accidentale ad es. sismico, idrogeologico, industriale o altro) consente di fornire una risposta immediata, di gestire in maniera ottimizzata le proprie risorse e di lasciare il giusto tempo alle attività derivanti dalle esigenze di pianificazione.
Due esperienze diverse, certo, ma anche molto simili nel confermarci che “conoscenza e aggiornamento” in un ciclo continuo e virtuoso garantito dall’utilizzo di tecnologie innovative, sono le parole chiave che ci permettono di lavorare dietro le quinte per il miglioramento e l’efficienza dei servizi offerti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *