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Rinnovo CCNL Dirigenza Funzioni Locali: gli aumenti tabellari

Rinnovo CCNL Dirigenza Funzioni Locali: gli aumenti tabellari

Come segnalato nella Gazzetta degli Enti Locali di questa mattina, nella serata di ieri è stata raggiunta nella serata di ieri l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale dei dirigenti (IL TESTO DELLA PREINTESA) delle Regioni ed Autonomie Locali, della Dirigenza PTA del Servizio Sanitario Nazionale e dei Segretari comunali e provinciali. Con l’accordo si chiude di fatto la tornata contrattuale 2016/18, la prima finanziata (dal governo Renzi) dopo la lunga gelata prodotta dall’ormai penultima crisi finanziaria. Senza contratto restano solo i 260 dirigenti della presidenza del Consiglio, che nonostante la riforma con cui si sono ridotti da 11 a 4 i settori del pubblico impiego continuano a fare storia a sé. A bilancio i governi Conte-1 e 2 hanno poi messo i fondi per avviare i rinnovi 2019/21, ma la crisi del Coronavirus modifica le priorità.

>> IL PERCORSO CHE HA PORTATO AL RINNOVO DEL CONTRATTO.

L’intesa, sostengono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, “afferma e valorizza la funzione e il ruolo della dirigenza pubblica, riconoscendone, proprio con lo strumento contrattuale, la necessaria autonomia e responsabilità nei confronti del decisore politico, rimarcando il valore della dirigenza pubblica, utile all’ammodernamento delle amministrazioni pubbliche e il diritto all’incarico per tutti i dirigenti.

>> È stata resa disponibile una scheda con il prospetto degli arretrati contrattuali a cura della FEDIRETS. CONSULTALA QUI.

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