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Emergenza Coronavirus: l’ANAC sospende termini e adempimenti

Emergenza Coronavirus: l’ANAC sospende termini e adempimenti

Recependo i contenuti dell’art. 103 del decreto legge 18/2020 (cd. Decreto “Cura Italia”) e tenendo conto dell’emergenza sanitaria da Coronavirus in atto, l’Autorità nazionale Anticorruzione (ANAC) ha deliberato la sospensione dei termini per i procedimenti in corso e dilazionato i tempi per alcuni adempimenti previsti ex lege. Sul portale dell’ANAC, il dettaglio dei provvedimenti assunti:

PROCEDIMENTI IN CORSO
Sono sospesi fino al 15 aprile 2020 i termini di conclusione di tutti i procedimenti di vigilanza, sanzionatori e consultivi il cui avvio sia stato comunicato dopo il 23 febbraio.

PROROGA DEI TERMINI DI RISPOSTA
Qualora l’Autorità abbia richiesto dati, documenti e informazioni a soggetti esterni, i termini per la risposta sono incrementati di 60 giorni, salva successiva determinazione dell’Autorità in caso di cessazione dell’emergenza sanitaria in corso.

STOP A NUOVI PROCEDIMENTI
In via generale e salvo specifiche esigenze, l’Autorità non avvierà nuovi procedimenti sanzionatori, di vigilanza e consultivi fino al 15 aprile 2020. In relazione a procedimenti il cui avvio si rendesse necessario, per specifiche esigenze, in pendenza della sospensione, i termini decorreranno a partire 16 aprile 2020.

> CONTINUA A LEGGERE SUL PORTALE DELL’ANAC.

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