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Tre province toscane sposano il progetto Free Italia Wi-Fi

Accrescere la diffusione del wi-fi pubblico gratuito, favorire la nascita di nuove reti, offrire facilitazioni e vantaggi ai cittadini che utilizzano le reti pubbliche wi-fi, promuovere “comunità d’uso” per migliorare e condividere i software e le architetture utilizzate: il tutto nell’ottica di contribuire alla creazione di una vera identità digitale e di una concreta partecipazione politica 2.0.

Questi gli ambiziosi scopi delle Province di Firenze, Prato e Pistoia, che intendono avviare una rete federata per il wi-fi nell’area metropolitana.
I tre enti collaboreranno per adeguare e sviluppare le loro reti già disponibili o quelle che sono in corso di realizzazione per consentire l’implementazione di una rete wi-fi integrata secondo un modello federato. Concretamente, grazie all’interconnessione dei diversi sistemi di autenticazione, i cittadini potranno collegarsi alle reti dell’area vasta con le stesse credenziali di accesso. Inoltre i punti di accesso alla wi-fi metropolitana federata saranno contraddistinti da un unico logo ben riconoscibile.
Un gruppo di lavoro formato da componenti delle tre Province si occuperà di approfondire e proporre soluzioni relative alle reti wireless pubbliche, anche studiando le buone pratiche tecniche e organizzative portate avanti da altre amministrazioni pubbliche.

“Siamo convinti che estendere la possibilità di connessione alla rete sia un obiettivo fondamentale per la crescita economica e culturale di questo territorio – afferma l’Assessore provinciale di Firenze alle Reti Informative Renzo Crescioli – e condizione fondamentale per l’erogazione di servizi attuali e veramente utili e avanzati a tutti i cittadini”.

Sul territorio della Provincia di Firenze il servizio consentirà, anche agli utenti delle reti delle Province di Prato e Pistoia, ogni giorno un’ora di navigazione gratuita e 300Mb di traffico, più che sufficiente per l’accesso ai servizi Internet, a garanzia che il sistema sia a disposizione di tutti evitando abusi. Il modello condiviso con le Province di Prato e Pistoia prevede lo sviluppo di una rete federata in cui l’utente possa accedere con un’unica utenza e una sola registrazione valida in tutto il territorio provinciale – in prospettiva anche su scala nazionale, nei territori che aderiranno alla rete federata – possa navigare liberamente. La piattaforma attraverso la quale sarà erogato il servizio è basata su componenti open source e sarà integrabile con quelli che altri Enti già hanno o stanno sviluppando. Il servizio è già fruibile nei Comuni di Firenze, Vaglia, Vicchio, Londa e Rufina e sarà progressivamente esteso agli altri Comuni del territorio.

Oltre alla firma di questo accordo, le tre Province intendono aderire all’iniziativa nazionale FreeItaliaWiFi lanciata nel novembre scorso da Provincia di Roma, Regione Sardegna e Comune di Venezia. Un progetto sulla cittadinanza digitale che intende dar vita ad un dialogo tra pubbliche amministrazioni per la condivisione delle soluzioni adottate per la copertura wi-fi di aree pubbliche, per la costruzione di metodi di interazione tra le banche dati, di riconoscimento e di diritto all’accesso ai reciproci utenti con la finalità di attuare un concreto esempio di gestione della “identità digitale federata”, l’ideazione di progetti comuni per la semplificazione delle normative nazionali in materia, lo sviluppo di applicazioni innovative a servizio concreto del cittadino, fruibili attraverso le reti cooperanti.

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