Trasparenza, ANAC: gli ambiti di verifica da parte degli OIV

L’Autorità Nazionale Anticorruzione con la deliberazione n. 236, depositata in data 10 marzo 2017, ha reso noti gli ambiti di verifica e di attestazione da parte degli OIV o organismi analoghi che dovranno essere effettuati sulle singole amministrazioni. Si tratta di ambiti che l’Autorità ha ritenuto di limitare l’attività di monitoraggio in quanto ritenuti particolarmente rilevanti sotto il profilo dell’uso delle risorse pubbliche. Oltre al modello di attestazione della pubblicazione dei dati al 31 marzo 2017, alla griglia di valutazione con il suoi criteri di rilevazione, la deliberazione contiene anche un separato documento da pubblicare, innovativo rispetto alle precedenti versioni, avuto riguardo alla sintesi delle rilevazioni effettuate da parte degli OIV.  In altri termini l’Autorità ha previsto che gli OIV, oltre alla verifica e certificazione delle tabelle di riscontro, dovranno effettuare specifiche descrizioni delle attività svolte e delle eventuali criticità e/o difficoltà riscontrate. In particolare nel documento di sintesi delle rilevazioni effettuate, sono indicate le seguenti attività descrittive:

  • le procedure e le modalità seguite per la rilevazione. Si prevede un possibile coinvolgimento del responsabile dell’anticorruzione e trasparenza (RPCT), il quale, ai sensi dell’art. 43, co. 1, del d.lgs. 33/2013, «svolge stabilmente un’attività di controllo sull’adempimento da parte dell’amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l’aggiornamento delle informazioni pubblicate …», segnalando anche agli OIV «i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione». In questo caso l’OIV nella propria attività dovrà dare riscontro dell’attività da questi svolta per dare attuazione agli obblighi di pubblicazione. Si ritiene che, tra i possibili ulteriori adempimenti di verifica dei dati alla data del 31 marzo 2017, prima dell’attestazione da rilasciare, da pubblicare entro e non oltre il 30 aprile 2017, gli OIV possono effettuare incontri specifici con i dirigenti e/o responsabili della trasmissione e pubblicazione dei dati. L’Autorità indica anche il possibile esame della documentazione e delle banche dati;
  • gli aspetti critici riscontrati. Gli OIV dovranno anche descrivere eventuali criticità riscontrate nel corso della rilevazione (es. difficoltà del reperimento dei dati, dati pubblicati in sezione diversa, dati non in formato riproducibile e quant’altro), degli eventuali colloqui avuti di chiarimento con i responsabili dei dati o di quelli preposti alla trasmissione. Si ritiene, inoltre, che in tale descrizione debba rientrare anche le informazioni ricevute dal responsabile dell’anticorruzione e trasparenza;
  • documentazione da allegare. Trattasi di eventuale documentazione ritenuta necessaria a supporto delle attività effettuate.

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FORMAZIONE
Trasparenza, accesso, FOIA e privacy
Trieste, 21 marzo 2017

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