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Terremoto, Renzi: “I soldi ci sono, nessun extra deficit”. Il Tesoro: 6 miliardi nel 2017

«Venerdì il Consiglio dei Ministri approverà un altro Decreto Legge» sul terremoto. la conferma arriva direttamente dal premier Matteo renzi che nella sua newsletter Enews aggiunge: «Snellirà ulteriormente i tempi, le procedure, la burocrazia. I soldi ci sono, la volontà anche. Ricostruiremo tutto. A cominciare dalla Chiesa di San Benedetto, patrono d’Europa».
«Le risorse sono già stanziate nel piano pluriennale di legge di bilancio – ha aggiunto parlando a Radio24 – . Già sul 2017 c’è uno spazio di 3 miliardi, diventano 5 o 6 nel 2018. Non c’è uno stanziamento puntuale perché ancora non si sa quanto servirà. Ci sono spazi di azione. Poi se ci sarà bisogno di ulteriori spazi di deficit, metteremo i denari necessari. Al momento non ve n’è la necessità. Il deficit è al livello più basso da dieci anni. Per il Parlamento è fissato al 2,4%, nella nostra bozza al 2,3%». Fonti del ministero dell’Economia però stimano che nel 2017 le pubbliche amministrazioni centrali e locali spenderanno per la messa in sicurezza del territorio e di edifici pubblici e per la ricostruzione successiva a eventi sismici circa 6 miliardi di euro. Un portavoce del Tesoro sottolinea che oltre alle risorse stanziate con la manovra e con i decreti sul terremoto nel conto della pubblica amministrazione per il 2017 già compaiono spese pubbliche per la ricostruzione e la messa in sicurezza stanziate a seguito di precedenti eventi sismici…

Fonte: La Stampa

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