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Segretari, convenzioni con griglie flessibili

Fonte: Il Sole 24Ore

Sul Sole 24 Ore del 19 settembre, in un articolo dedicato alle gestioni associate, si sottolineano i problemi applicativi legati alle nuove norme sulle Unioni di Comuni obbligatorie; tra gli altri, si evidenzia quello dei piccoli Comuni che avendo il segretario in convenzione dovrebbero mettersi insieme con altro ente o enti con i quali danno luogo a convenzioni. Va aggiunto che le convenzioni di segreteria sono disciplinate dal Dpr 465/97 che detta particolari procedure, requisiti e ambiti in ordine alla costituzione, funzionamento, titolarità. Si tratta di una legge speciale che prevale su una normativa generale. Dunque, ad avviso di chi scrive, le convenzioni non rientrano nell’ambito della manovra volta a disciplinare funzioni amministrative, laddove il Dpr 465/97 parla di convenzioni di uffici. Anche a voler ammettere che il Dl 138 intervenga sulle convenzioni di segreteria, le ripercussioni sulla organizzazione delle sedi di segreteria sono tutte da valutare in quanto: per i piccoli Comuni l’articolo 16, comma 16, consente di stipulare convenzioni con altri Comuni per tutti i servizi e senza alcun limite dimensionale. Quindi un Comune di 500 abitanti può costituire una convenzione di segreteria con uno di 1.500 e rispettare le disposizioni.
Parimenti i Comuni tra mille e 5mila abitanti possono costituire convenzioni di segreteria o conservarle anche se non si raggiungono i limiti dimensionali di 10mila atteso che per le funzioni amministrative l’obbligo di convenzionamento è circoscritto nella misura del 70% dei dati contabili risultanti dal rendiconto di gestione del 2008. Fuori da questa quota, gli enti possono avvalersi del rimanente 30% per costituire altre convenzioni compresa la segreteria senza obblighi dimensionali precisi.
Inoltre, l’articolo 16 pone delle problematiche con riferimento ad esempio alle interrelazioni tra il comma 16 e il comma 24 quando un Comune fino a mille abitanti costituisca delle convenzioni con un Comune tra mille e 5mila abitanti.

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