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Sblocca Italia, le condizioni della Commissione Trasporti, dalla banda ultralarga ai porti

Parere favorevole con quattro condizioni e cinque osservazioni da parte della Commissione Trasporti della Camera al decreto Sblocca Italia. In particolare sugli incentivi alla banda ultralarga una condizione della Commissione chiede di escludere gli impianti via satellite e di restringere la platea dei comuni in cui deve esserci un investimento non inferiore a 1 milioni di euro, inserendo il tetto massimo di 50mila abitanti. 

L’ok della Commissione è anche vincolato a una modifica al comma 10 dell’articolo 1, in cui si chiede di sostituire il primo periodo con il seguente: ‘Per accelerare la conclusione del contratto il cui periodo di vigenza è scaduto e consentire la prosecuzione degli interventi sullarete ferroviaria nazionale, il contratto di programma 2012-2016 parte investimenti, sottoscritto in data 8 agosto 2014, è stipulato traRete Ferroviaria Italiana e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, da esprimere entro trenta giorni dalla data di assegnazione'”. 

Altra modifica richiesta: “Al comma 11 dell’articolo 1 sostituire il primo periodo con il seguente: ‘Per consentire l’avvio degli investimenti previsti, i contratti di programma sottoscritti dall’Enac con i gestori aeroportuali alla data di entrata in vigore del presente decreto sono approvati con decreto del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, che deve esprimersi improrogabilmente entro trenta giorni'”. 

Quanto ai porti, la commissione chiede che il piano strategico nazionale della portualità e della logistica tenga conto “dell’individuazione e dello sviluppo della rete transeuropea dei trasporti, con particolare riguardo alla rete centrale dei porti”, che “lo schema di decreto recante la proposta di piano di cui al presente comma è trasmesso alle Camere, ai fini dell’acquisizione del parere delle competenti Commissioni parlamentari”.

Presentati quasi 2.200 emendamenti alla Camera

Sono circa 2.190 gli emendamenti presentati dai Gruppi al decreto Sblocca Italia presentati in Commissione Ambiente alla Camera. Il termine per la presentazione è scaduto giovedì scorso alle 20 e, come previsto, in Commissione sono arrivati una ‘valanga’ di emendamenti. 

Oggi alle 13,30 la Commissione si riunirà per dare le inammissibilità e i Gruppi saranno chiamati a ‘segnalare’ le proposte emendative su cui vogliono puntare. Su quelle quindi domani e mercoledì lavorerà il comitato ristretto. Giovedì 9 ottobre (con sedute per tutta la giornata) e lunedì 13 (a oltranza) la commissione passerà al voto degli emendamenti. Il mandato al relatore dovrebbe essere votato giovedì 16 ottobre. Nella prossima settimana è anche atteso un pacchetto di emendamenti governo-relatore. 

(Fonte: Public Policy)

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