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Sì della Consulta a 2 referendum sull’acqua

La Corte costituzionale ha dichiarato ammissibili due dei quattro referendum contro la ‘privatizzazione’ dell’acqua e uno sul nucleare.
Ad essere stati rigettati sono stati il quesito promosso da Di Pietro per abrogare parte del decreto Ronchi-Fitto e quello promosso dal Comitato ‘Siacquapubblica’ per cancellare le norme del precedente governo Prodi in materia di ambiente sulle forme di gestione e sulle procedure di affidamento delle risorse idriche.
Via libera invece della Consulta agli altri due quesiti del Comitato ‘Siacquapubblica’ che raccoglie giuristi quali Stefano Rodota’ e Gaetano Azzariti: uno per l’abrogazione delle norme del decreto Ronchi-Fitto sulle modalita’ di affidamento con gara a privati dei servizi pubblici di rilevanza economica, l’altro per la cancellazione delle norme del governo Prodi riguardanti  la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Ammesso anche il quesito sul nucleare promosso dall’Idv di Di Pietro per cancellare circa 70 norme contenute nei provvedimenti che con il governo Berlusconi hanno riaperto la strada a nuove centrali.

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