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Riorganizzazione amministrazioni pubbliche: servizi pubblici locali di interesse economico generale

La Commissione parlamentare per la semplificazione ha emesso una Nota breve in merito al Testo Unico dei servizi pubblici locali di interesse economico generale.

Come rilevato dal Governo sia nella relazione per l’analisi tecnico-normativa, sia nella relazione per l’analisi di impatto della regolamentazione, l‘obiettivo dello schema di decreto legislativo è quello di dettare una “disciplina generale organica” del settore dei servizi pubblici locali, attraverso un riordino dell’attuale quadro normativo che è “il risultato di una serie di interventi disorganici che hanno oscillato tra la promozione delle forme pubbliche di gestione e gli incentivi più o meno marcati all’affidamento a terzi mediante gara, tema sul quale hanno inciso anche il referendum abrogativo del 12 e 13 giugno 2011 sull’articolo 23-bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, e la sentenza della Corte costituzionale 20 luglio 2012, n. 199, che ha dichiarato incostituzionale il successivo articolo 4 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138″. La relazione della Corte dei conti per l’anno 2015 censisce circa 1.700 società a partecipazione pubblica che svolgono attività di servizio pubblico, con un numero di addetti che ammonta a circa 150.000 unità.

Ecco come si apre la nota: “Lo schema di decreto legislativo è stato adottato in base alla delega contenuta negli articoli 16 e 19 della legge 7 agosto 2015, n. 124, recante deleghe al Governo per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. L’articolo 16 definisce i principi e criteri comuni e le disposizioni di carattere procedurale per l’adozione di tre testi unici nei seguenti settori: lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e connessi profili di organizzazione amministrativa; partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche; servizi pubblici locali di interesse economico generale”. Nella nota si segnala che il termine per l’espressione del parere è il 6 agosto 2016.

Scarica qui la Nota breve sul Testo unico dei servizi pubblici locali di interesse economico generale.

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