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Riforma PA, piccolo spiraglio: 4000 assunzioni tra Polizia e VV.F

La riforma della p.a. è ormai in fase di definizione ma arriva una pausa di ‘riflessione’ che contiene qualche emendamento di speranza soprattutto in ottica assunzioni, esuberi e pensioni dei dipendenti pubblici. Il testo della Riforma PA arriverà comunque alla Camera in questi primi giorni della settimana assieme ai quasi duemila accorgimenti:si cerca di capire quale potrà essere l’assetto che coinvolgerà i dipendenti pubblici con la riforma modificata.

Nuovi posti di lavoro

Mentre per i Quota 96 si aprono infatti le porte della pensione, le novità più rilevanti riguardano i corpi Vigili del Fuoco e Polizia dove il Governo prevede, a breve, ben 4.000 assunzioni previa concorsi pubblici. Lo ha effettivamente annunciato @mariannamadia su Twitter.

Il tweet della Madia, anche se didascalico e piuttosto scarno, non è rimasto inosservato: nei Vigili del Fuoco ci sono ancora tantissimi lavoratori discontinui da immettere in ruolo, mentre per le forze di Polizia, ormai sotto organico un po’ dappertutto, la speranza è quella di aumentare il presidio del territorio con forze fresche.

Che si tratti quindi dell’emendamento presentato dai deputati Stumpo, Rosato e Fontanelliche prevede il divieto assoluto di indire concorsi fino all’esaurimento delle graduatorie ora esistenti, che si rivolge ai settori di difesa e sicurezza? Vedremo a breve.

Esuberi e pensioni

Nella nuova Riforma PA pare che sia scongiurato un ricorso extra agli esuberi, così come annunciato dallo stesso ministro Madia, ma si va comunque verso conferma la cancellazione della possibilità di permanere in servizio anche oltre l’età pensionabile.

Non appena saranno maturati i requisiti per il ritiro dal lavoro, dunque, i dipendenti pubblici dovranno lasciare il posto a nuovi entranti, anche questi ultimi in arrivo principalmente dal girone dei precari, per realizzare quel turnover che dovrebbe ringiovanire gli organici della pubblica amministrazione.

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