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Rifiuti, un mese nella discarica-bis

L’emergenza rifiuti non ci sarà dopo la chiusura della discarica di Conversano, per mano del Tar. Il governatore pugliese, Nichi Vendola, ha firmato un’ordinanza che autorizza per un mese il conferimento dei i rifiuti del bacino di cui fanno parte 21 Comuni, nella discarica di servizio dell’impianto complesso della Cogeam, a sua volta bloccato da una sentenza del Consiglio di Stato. Ma non è tutto: «L’impianto Cogeam – spiega l’assessore regionale all’Ecologia, Lorenzo Nicastro – sarà nel frattempo messo in funzione e a regime per il conferimento su tutte le linee di produzione». Due gli spiragli della sentenza del Consiglio di Stato nei quali si incunea l’ordinanza di Vendola: l’urgenza di evitare situazioni di emergenza, come pure avevano denunciato i 21 sindaci in un vertice ieri mattina, e l’in-dicazione fatta dal Tar. I giudici amministrativi baresi che avevano bocciato il sopralzo di mezzo metro della discarica di contrada Martucci, avevano bacchettato la Regione alla quale nessuno, nemmeno la sentenza del Consiglio di Stato, aveva negato la possibilità di chiedere alla Cogeam la disponibilità ad accendere il suo impianto. Ed è quello che accadrà. Non è stata una giornata facile. I sindaci erano arrivati a minacciare appelli pubblici ai cittadini a ridurre la produzione di rifiuti e tenere in casa i sacchetti dell’immondizia fino a quando non si sarebbe trovata una soluzione alternativa. E per qualche minuto si è temuto che la monnezza potesse prendere la strada di Giovinazzo, dove c’è capienza. Alla fine s’è deciso di aprire anzitempo, la discarica di soccorso dell’impianto complesso. La Lombardi Ecologia, che gestisce la vecchia discarica ma fa parte del consorzio che ha costruito l’impianto, ha fatto sapere di che la pioggia ha allagato l’invaso e che quindi «la discarica Cogeam non potrà essere disponibile prima di alcuni giorni e che quindi, in attesa della notifica della sentenza del Tar, continuerà per alcune ore il conferimento presso contrada Martucci». Il groviglio di sentenze della giustizia amministrativa promette tuttavia nuovi sviluppi. Nonostante la soluzione individuata ieri, la Regione impugnerà la sentenza del Tar che chiude la discarica di Conversano. Sull’altra sentenza, quella del Consiglio di Stato che a giugno ha restituito alla Colari la possibilità di realizzare l’im-pianto nel frattempo costruito dalla Cogeam, la Regione – come ha riferito l’assessore – ha avviato le procedure di autotutela. Nel frattempo, il centrodestra ha formalizzato la richiesta di una seduta monotematica del Consiglio regionale sul ciclo dei rifiuti. Per Domi Lanzillotta che è componente Pdl in commissione ambiente, «l’esaurimento della discarica di Conversano, è la prova definitiva del fallimento delle politiche di Vendola e della sua rinuncia ai termovalorizzatori pubblici».

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