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Rifiuti del 2010 al bivio tra due dichiarazioni

Doppio canale sui rifiuti. Entro il 30 aprile (cadrà di sabato) i soggetti previsti dalla disciplina Sistri (decreto ministeriale 17 dicembre 2009, articolo 12, comma 1) dovranno trasmettere i dati relativi a quelli prodotti, smaltiti o recuperati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2010. Come chiarito nella circolare 2 marzo 2011 del direttore generale per la Tutela del territorio e delle risorse idriche del ministero dell’Ambiente (si veda «Il Sole 24 Ore» del 4 marzo), l’adempimento può essere assolto in due modi alternativi. Il primo: inviando in via telematica al Sistri la «dichiarazione Sistri» (che, comunque, è un Mud, modello unico di dichiarazione ambientale). La guida alla compilazione è reperibile online (www.sistri.it). L’applicazione per la compilazione dei moduli si trova nell’area riservata Sistri. Ci si può accedere con la chiavetta Usb del delegato dell’unità locale interessata. La seconda procedura consiste invece nell’inviare alla camera di commercio il Mud (Dpcm 27 aprile 2010). Lo scorso 18 marzo Ecocerved ha reso disponibile su www.ecocerved.it il software per la compilazione della dichiarazione Mud-Sistri 2011. L’applicativo consente la compilazione guidata del Mud e l’esportazione del file con i dati, (denominato «mud 2010.001»), che può essere: trasmesso in via telematica, attraverso il sito internet www.mudtelematico.it, utilizzando la firma digitale e versando il diritto di segreteria di 10 euro a dichiarazione con carta di credito o «Telemaco Pay»; trasferito su un supporto magnetico (floppy o cd) e trasmesso alla camera di commercio con raccomandata senza ricevuta di ritorno, o consegnato direttamente allegando l’elenco riepilogativo delle dichiarazioni e il bollettino di pagamento relativo ai diritti di segreteria. Il costo è di 10 euro per dichiarazione, 15 se il bollettino compilato è cartaceo (recuperatori e smaltitori possono ricorrere solo alla procedura telematica). Ci sono poi i soggetti che devono continuare a compilare il Mud. In questo caso la dichiarazione non assolve all’obbligo Sistri ma solo ed esclusivamente a quello consueto del modello unico. Tra questi, i comuni e i soggetti che effettuano trattamento e recupero dei veicoli fuori uso. In questi casi si compila il capitolo 2 del Dpcm 27 aprile 2010, esclusivamente su supporto magnetico. I soggetti iscritti al registro nazionale dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee) trasmettono i dati collegandosi al sito internet www.registroaee.it. I trasportatori di rifiuti a titolo professionale, commercianti e intermediari senza detenzione, consorzi istituiti per riciclare particolari tipologie di rifiuti e che ne organizzano la gestione per i consorziati non sono obbligati né alla dichiarazione Sistri né al Mud. Questa procedura varrà anche per la dichiarazione da rendere entro il 31 dicembre 2011 per il periodo non coperto da Sistri: 1° gennaio – 31 maggio 2011. Per questo periodo i comuni campani e quelli che aderiscono volontariamente al Sistri trasmetteranno solo le informazioni sui costi (Dlgs 152/06). Per i veicoli fuori uso sarà necessario fare la dichiarazione Sistri.

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