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Renzi rilancia il piano per le periferie da 500 mln: ora tocca ai sindaci

Prima a Venezia e Trieste, poi in Calabria per l’inaugurazione di un elettrodotto Terna: in questo “sabato italiano” Matteo Renzi ha annunciato 500 milioni di euro per le periferie. “Sono operativi, li ho fermati stamani mattina. Toccherà ai sindaci fare dei progetti credibili. La credibilità dei progetti diventa occasione per fare investimenti”, afferma il premier. 

“Come avevamo promesso: un euro in cultura, un euro in sicurezza“, ha detto il Presidente del Consiglio parlando con i giornalisti al termine della visita ai Giardini della Biennale di Venezia, per la mostra dell’architettura. Renzi ha ribadito la propria soddisfazione, e quella del Governo, per il decreto per le periferie urbane. “Sempre più persone andranno a vivere in città – ha aggiunto – O riusciamo a creare spazi di vita comuni, o altrimenti ci riduciamo a creare quartieri dormitorio”.

“Quando si chiude la Salerno-Reggio Calabria e si dà un segnale di recupero per le strade in Sicilia saremo pronti ad affrontare il tema del ponte sullo Stretto o, come dice Delrio, la Napoli-Palermo dell’Alta Velocità”, afferma il premier evidenziando come il ponte sullo stretto sia un obiettivo ma la fase operativa sarà affrontata “dopo che si è dimostrato agli italiani che i soldi non si buttano via, che le opere si fanno”.

“Non è giusto che l’alta velocità si fermi a Eboli. A Eboli si fermavano i libri letterari”, prosegue Renzi soffermandosi sul progetto del Ponte sullo Stretto, che partirà una volta completate le opere ancora in corso nell’area calabro-siciliana, a partire dalla Sa-Rc che, conferma Renzi, sarà ultimata entro il 22 dicembre. “A luglio torneremo per fare un punto sui lavori”, spiega il premier nel corso dell’inaugurazione del ponte elettrico Terna. “Non è giusto che l’Alta velocità colleghi solo la mia città a Bologna o a Roma”, spiega Renzi spiegando come, grazie al Ponte sullo Stretto, ci sarà un’alta velocità da “Torino a Palermo”.
“Il governo crede che il Mezzogiorno può ripartire con buona pace di chi diceva che del Mezzogiorno ci eravamo dimenticati”, ha detto Renzi inaugurando il ponte elettrico di Terna.

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