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Regolarità contributiva per tutti i contratti pubblici

La regolarità contributiva si riferisce ai contratti pubblici di lavori, servizi o forniture. Restano esclusi quelli di servizi di arbitrato e di conciliazione. Il Durc, il documento unico di regolarità contributiva, va richiesto per ogni contratto pubblico, anche nel caso di acquisti di modesta entità. Lo chiarisce l’Inail con la circolare 22/2011. L’ente pubblica un vademecum in cui riepiloga le principali regole sul Durc, a seguito della pubblicazione del regolamento attuativo del codice dei contratti pubblici (Dpr 207/2010), che entrerà in vigore l’8 giugno. Nel documento l’istituto richiama le attuali norme previste per il rilascio e il possesso del documento unico di regolarità contributiva. Nella prima parte della circolare l’Inail si sofferma sul certificato, fornendone una definizione e richiamando le condizioni previste per il suo rilascio, l’ambito applicativo nei contratti pubblici, le fasi del contratto per le quali è obbligatorio possederlo, i soggetti tenuti a richiederlo. L’ente preannuncia, inoltre, le modifiche che verranno apportate alla procedura online di rilascio del certificato, rendendo note le caratteristiche e la funzionalità del nuovo programma che a partire dal 28 marzo sostituirà l’applicativo attualmente utilizzato. Per questo motivo il servizio offerto nel sito www.sportellounicoprevidenziale.it, sospeso dalle undici di ieri sera, tornerà attivo alle 9 di lunedì 28 marzo. Il nuovo software presenterà un aspetto grafico sostanzialmente diverso e verrà implementato con maggiori funzioni. Con il nuovo applicativo sarà possibile richiedere in via telematica due certificazioni in più: il Durc previsto per i contratti di forniture e servizi in economia con affidamento diretto e anche quello che viene richiesto in tutti i casi residuali in cui si rende necessario dimostrare la regolarità contributiva. Oltre a ciò, l’Inail modificherà alcune funzioni già presenti nella versione attuale del programma. Ad esempio, in fase di richiesta di Durc per appalti pubblici di forniture e servizi sarà necessario inserire delle informazioni relative alla stazione appaltante e all’appalto. Altre modifiche riguardano i dati che devono fornire le stazioni appaltanti. Se il documento unico per la regolarità contributiva serve per ottenere agevolazioni, finanziamenti, sovvenzioni, autorizzazioni, andrà indicata la specifica motivazione. Per facilitare l’individuazione della posizione Inps dell’azienda, in tutte le richieste di Durc si deve indicare il tipo di ditta (datore di lavoro, gestione separata, titolare di reddito di lavoro autonomo eccetara).

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