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Regioni e autonomie all’opera. Al via il corso di formazione promosso dal PORE sull’europrogettazione

Al via “OPERA” (Opportunità Europee per le Regioni e le Autonomie) il corso di Euro- progettazione promosso dal PORE (Progetto Opportunità delle Regioni in Europa), destinato alle pubbliche amministrazioni locali. La conferenza stampa di lancio si è tenuta nella mattina del 9 settembre scorso a Palazzo Cornaro – Pamphilj a Roma, sede del Ministero per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione territoriale, alla presenza di Ernesto Somma, coordinatore del Pore e dei rappresentanti di alcune delle Regioni e delle Autonomie coinvolte: Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia, Lazio, Marche, Molise, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Puglia, Provincia Autonoma di Trento.

«Stimiamo in circa 650 il numero di dirigenti e funzionari che prenderanno parte a questo corso, un numero che può produrre un impatto  visibile sulla performance nel nostro Paese» ha detto Ernesto Somma. «Il corso – ha sottolineato – offre infatti l’opportunità ai funzionari che operano all’interno delle amministrazioni regionali, delle autonomie locali, nonché delle rappresentanze economiche e sociali regionali d’Italia, di approfondire le proprie conoscenze sugli strumenti di partecipazione ai programmi comunitari e la capacità di predisporre progetti, costruendo partenariati in linea con le previsioni programmatiche e in coerenza con i criteri di selezione e valutazione dei progetti.Il corso, a partecipazione gratuita, si struttura in cinque moduli per 40 ore complessive di formazione concentrate in  cinque giornate consecutive full time, utilizzando come modalità formative lezioni, esercitazioni, simulazioni, testimonianze, analisi di casi. Con le Regioni e Province Autonome, partner dell’iniziativa, – ha continuato Somma – si è lavorato insieme per definire il programma di dettaglio del corso, con l’obiettivo di renderlo più aderente ai bisogni del territorio di riferimento. Altro elemento di innovazione dell’iniziativa, accolta con successo da tutte le Regioni e le Autonomie coinvolte, è l’attivazione di una web community all’interno della quale – ha concluso il coordinatore –  si possano sviluppare quelle interazioni utili sia per la costruzione di partenariati ma anche per la condivisione di buone pratiche e di buone idee».

Le lezioni saranno distribuite da settembre 2010 a giugno 2011.
A Milano il 13 settembre 2010 c’è stato il primo appuntamento con l’iniziativa formativa, organizzata dal PORE di concerto con il sistema delle Regioni.
OPERA è un corso intensivo di formazione sull’euro-progettazione con l’obiettivo di aumentare la capacità territoriale di generare proposte progettuali su programmi europei a gestione diretta per creare valore aggiunto, a livello territoriale, in termini di innovazione di contenuti e di metodo.
Roberto Nepomuceno, rappresentante della Regione Lombardia, ha assicurato la partecipazione al corso di «49 funzionari, tra Regione, Enti locali e rappresentanze economiche e sociali regionali» sottolineando l’importanza fondamentale del «lavorare insieme per vincere il maggior numero di progetti comunitari».
Seconda nel calendario la Regione Abruzzo. «Abbiamo aderito come Regione con convinzione all’iniziativa perché sappiamo benissimo che la nostra Regione può fare molto di più da un punto di vista del pensare, programmare, progettare e poi andare ad intercettare e vincere i bandi europei. E’ un’occasione da cogliere perché ci sia un cambio di passo» ha dichiarato Paolo Gatti, assessore della Regione Abruzzo alle Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione.
Positivo il giudizio anche degli altri funzionari e rappresentanti locali presenti alla conferenza stampa e che prenderanno parte al progetto con l’obiettivo di aggiudicarsi il maggior numero di bandi e creare una sinergia tra enti.
Il totale dei fondi comunitari in gioco (2007-2013) è di 105 miliardi di euro. Ad oggi la leadership spetta a Germania, Francia, Regno Unito e Olanda che hanno un tasso di successo del 35% contro il 26% nostro.
«Sono 17 le Regioni e le Province Autonome italiane alle quali speriamo di fornire un contributo utile ad innalzare il tasso di successo delle Amministrazioni italiane nella partecipazione a bandi comunitari, soprattutto sui fondi europei a gestione diretta», ha sottolineato Ernesto Somma.
Le Regioni aderenti sono: Lombardia, Abruzzo, Molise, Veneto, Sicilia, Provincia Autonoma di Trento, Campania, Liguria, Calabria, Marche, Sardegna, Puglia, Umbria.

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