Questo articolo è stato letto 3 volte

Raccolta differenziata – il mese di ottobre dedicato al “triangolo della sostenibilità”

Nel mese di ottobre arrivano la giornata (domenica prossima) e il mese dedicati a riciclo e raccolta differenziata. Il Sole 24 Ore anticipa le due operazioni dedicate all’ambiente strettamente connesse. La correttezza della raccolta e del riciclo, infatti, contribuisce a creare il cosiddetto “triangolo della sostenibilità”, realizzandone aspetti ambientali, economici e sociali, perché riciclare vuol dire trasformare i rifiuti in risorse. E se la raccolta è di qualità, raggiungere questo obiettivo è più facile. La qualità del riciclo, del resto, è richiesta anche dalla direttiva 2008/98/Ce sui rifiuti (recepita con il Dlgs 152/2006, il Codice ambientale, che la fa sua all’articolo 181) tesa a realizzare la “società europea del riciclaggio”.Per questo, domenica 2 ottobre si svolgerà la seconda edizione della «Giornata nazionale del riciclo e della raccolta differenziata di qualità: la “raccolta 10+”». L’evento è promosso dal ministero dell’Ambiente e dal Conai (Consorzio nazionale imballaggi) al fine di spiegare ai cittadini come si fa la raccolta differenziata di qualità, anche attraverso il Decalogo della raccolta differenziata che, con dieci semplici regole, si propone di aiutare i cittadini a separare meglio. In questo modo l’industria potrà riciclare più facilmente gli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro e l’ambiente subirà meno il peso dei nostri rifiuti.Quest’anno l’iniziativa ha un respiro più ampio rispetto al 2010 – sostiene il giornale di Confindustria – e può contare anche sul supporto dell’Anci. Così da martedì 4 ottobre e per tutto il mese la manifestazione toccherà 20 capoluoghi di regione, 90 di provincia e tutti i comuni che hanno aderito all’iniziativa. Gazebi e van con il logo “Raccolta 10+” faranno delle piazze italiane lo snodo centrale della manifestazione e saranno i luoghi dove i cittadini potranno ricevere il Decalogo per la raccolta di qualità, mentre per le strade girerannoapposite biciclette.Se differenziare “a regola d’arte” fa bene all’ambiente, a trarne beneficio possono essere anche le tasche dei cittadini: infatti il Conai riconosce ai Comuni corrispettivi economici a copertura dei maggiori oneri derivanti dalla raccolta differenziata. Il contributo, secondo il sistema di premialità adottato, aumenta in misura proporzionale alla purezza dei rifiuti di imballaggio conferiti (omogeneità, presenza di materiali estranei non riciclabili): in base all’accordo di programma quadro Anci/Conai 2009-2013 – ricorda il quotidiano economico – un Comune di 100mila abitanti che raggiunge una raccolta differenziata complessiva intorno al 45%, può ottenere dal Conai corrispettivi economici importanti: da 232mila euro l’anno se il materiale conferito è classificato in terza fascia di qualità (materiali molto sporchi) ma circa un milione per materiale classificato in prima fascia (materiali puliti). Quindi, con tali ordini di grandezze, un Comune con un milione di abitanti, se conferisce materiali puliti, può portare a casa ogni anno fino a 9,5 milioni di euro. Risorse preziose – tanto più in questo momento di difficoltà per le finanze locali – che i Comuni possono destinare al progressivo miglioramento del servizio di gestione dei rifiuti da imballaggio.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>