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Qualità delle acque, novità in vigore dal 4 gennaio 2011

Con il d.lgs. 10 dicembre 2010, n. 219, l’Italia recepisce le direttive 2008/105/Ce sugli standard di qualità ambientale e  2009/90/Ce in materia di specifiche tecniche per l’analisi e il monitoraggio.
Il d.lgs. 219/2010 è stato pubblicato sulla G.U. del 20 dicembre 2010, ed entrerà in vigore il 4 gennaio 2011, 15 giorni dopo la pubblicazione.
Le novità fanno il loro ingresso nell’ordinamento tramite modifica alla Parte III del d.lgs. 152/2006 in materia di tutela delle acque dall’inquinamento, con l’ingresso di 7 nuovi articoli nel Capo dedicato agli obiettivi di qualità ambientale (da 78-bis a 78-octies), l’integrale sostituzione dell’articolo 78 relativo agli standard di qualità ambientale per le acque superficiali ed alcune modifiche sparse all’allegato I del d.lgs. 152/2006 recante “Monitoraggio e classificazione delle acque in funzione degli obiettivi di qualità ambientale”.
La nuova definizione di “buono stato chimico delle acque superficiali” prevede il raggiungimento degli obiettivi ambientali conseguenti entro il 22 dicembre 2015.

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