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Proroga dei bilanci di previsione al 30 giugno

Nulla di nuovo: anche quest’anno i bilanci comunali 2015 non dovranno più essere presentati e approvati entro il 31 marzo: la data è stata posticipata al 30 giugno. Sarà ufficializzata giovedì prossimo in Conferenza stato-città per poi essere trasposta nel tradizionale decreto del Viminale. La proposta iniziale di nuovo rinvio prevedeva il 31 maggio, ma la concomitanza delle elezioni amministrative porterà il termine ad allungarsi fino a fine giugno.

La causa? Il ritardo nell’erogazione del fondo di solidarietà, per cui molti Comuni hanno le casse vuote e non conoscono i numeri veri da scrivere in bilancio.

In teoria, il riparto del fondo avrebbe dovuto essere definito entro il 31 dicembre scorso, oppure, in caso di mancato accordo fra governo e autonomie locali, entro i quindici giorni successivi. Al 15 gennaio, quindi, ogni comune avrebbe dovuto conoscere i suoi dati e capire se è creditore o debitore dello Stato e soprattutto di quanto.

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