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Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana: i Comuni beneficiari

Riqualificazione urbana

È stata pubblicata la graduatoria dei progetti presentati dai Comuni capoluogo di provincia e dalle città metropolitane da inserire all’interno del “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie” promosso dalla Legge di Stabilità 2016 (legge 208/2015). Ora il decreto stabilisce che entro il 28 febbraio gli enti beneficiari, a pena di revoca dell’ammissione, dovranno firmare la convenzione o l’accordo di programma con le modalità di finanziamento e realizzazione degli interventi.
All’interno del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (D.P.C.M.) 6 dicembre 2016, recante “Approvazione della graduatoria del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 maggio 2016” (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 4 del 5 gennaio 2017) è presente l’elenco dei Comuni beneficiari.

>> Consulta l’elenco dei Comuni beneficiari

Su tutto il processo governerà il gruppo di monitoraggio e di verifica sull’esecuzione del programma, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. I responsabili unici dei procedimenti, che sono stati individuati dai Comuni capoluogo di provincia e dalle città metropolitane, sono tenuti a comunicare al gruppo di monitoraggio, con cadenza trimestrale a decorrere dalla data di sottoscrizione delle convenzioni, lo stato di avanzamento degli interventi, trasmettendo i dati necessari a garantire l’attività di monitoraggio nonché le eventuali ulteriori informazioni specificatamente prescritte dalle convenzioni. Dall’adempimento degli oneri di comunicazione dipende il finanziamento. In particolare, la quota di finanziamento anticipato non superiore al 10%, prevista all’articolo 4, comma 3, del D.P.C.M. 25 maggio 2016, potrà essere erogata soltanto in esito alla verifica da parte del gruppo di monitoraggio dell’effettiva approvazione, da parte degli enti beneficiari, dei progetti esecutivi degli interventi proposti e del rilascio da parte delle autorità competenti di tutte le autorizzazioni e/o i nulla osta necessari per realizzare gli interventi, che dovranno essere trasmessi e attestati dal responsabile unico del procedimento in una relazione tecnica analitica.

Consulta ulteriori informazioni in merito presso il portale di ANCI Toscana.

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