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Piovono finanziamenti statali

Con un milione di euro di qua, per le borse di studio ai giovani extracomunitari del bacino del Mediterraneo, e tre milioni di euro di là, per l’acquisto dell’isola di Budelli (in mano ai privati ormai dalla metà del 1800), è così che si nascondono (neanche troppo bene, essendo leggibili nero su bianco) tra le righe del maxiemendamento al disegno di legge di stabilità, sottoposto ieri al voto di fiducia dell’aula del senato, finanziamenti a pioggia per le iniziative più disparate. Per farsi un’idea basti vedere l’articolo 3 comma 10 del maxiemendamento: all’Agenzia Ice per il 2014 è destinato un milione di euro «per l’attivazione, in collaborazione con le Università che hanno sede in Sicilia, di percorsi formativi e la concessione di borse di studio a giovani in possesso almeno di istruzione superiore provenienti dai paesi extraeuropei del bacino del Mediterraneo, finalizzati all’avvio di piccole attività imprenditoriali nei paesi di origine». Ossia finanziamenti sì all’imprenditorialità giovanile, ma non in Italia, bensì in Marocco o Algeria, per fare un esempio. C’è poi all’articolo 5 comma 69, l’autorizzazione alla spesa di 3 milioni, nel 2014, con lo scopo di «consentire l’esercizio del diritto di prelazione per l’acquisto di Budelli», nell’asta che ha assicurato l’isola della spiaggia rosa al magnate neozelandese Michael Harte. Una misura criticata da Legambiente in quanto la decisione, hanno dichiarato Vittorio Cogliati Dezza e Vincenzo Tiana, rispettivamente presidente nazionale e della Sardegna di Legambiente, «suona stonata in un momento in cui la crisi economica e gli eventi alluvionali degli ultimi giorni rendono fin troppo evidenti le vere priorità in campo ambientale in Sardegna». Con l’aggravante che Budelli è privata dalla metà del 1800, e, come spiegato dagli ambientalisti, «è passata di mano in mano rimanendo intatta» «non in virtù di una proprietà pubblica, ma in forza di norme e vincoli che, a tutti i livelli, hanno sinora difeso in maniera efficace un interesse pubblico anche a fronte della proprietà privata». Ancor più drastico il sindaco di La Maddalena, Angelo Comiti, secondo il quale i tre milioni sono «soldi buttati» e l’acquisto dell’isola è una «autentica fesseria» poiché tutte le isole dell’arcipelago sono private, ma «senza problemi di salvaguardia in quanto è previsto il vincolo totale di inedificabilità assoluta». In tema di agevolazioni alle stock option, invece, si inserisce il comma 119 dell’articolo 6, che istituisce, presso il ministero del lavoro e delle politiche sociali, un apposito fondo cui sono assegnati 2 milioni di euro per l’anno 2014 e 5 milioni di euro per l’anno 2015 per incentivare, appunto, «iniziative rivolte alla partecipazione dei lavoratori al capitale e agli utili delle imprese e per la diffusione dei piani di azionariato rivolti a lavoratori dipendenti». All’articolo 9, comma 160, a beneficiare di 3 milioni di euro, rispettivamente per gli anni 2014, 2015 e 2016, sono, invece, le «attività di promozione sociale e di tutela degli associati svolte dalle Associazioni combattentistiche». Sempre un’associazione, ma questa volta l’Anpvi onlus (Associazione nazionale privi della vista e ipovedenti) potrà contare, grazie all’articolo 9 comma 164, su 300.000 euro per l’anno 2014 per sostenere le attività del Centro autonomia e mobilità e della scuola cani guida per ciechi di Campagnano di Roma. Non mancano finanziamenti, anche cospicui in totale, a favore degli italiani nel mondo (art. 9 comma 174), così ripartiti per il 2014: 2 milioni di euro per le elezioni per il rinnovo dei Comites e del Cgie (organismi rappresentativi, ndr); 1 milione di euro per il sostegno degli enti gestori di corsi di lingua e cultura italiana all’estero; 600 mila euro per il rifinanziamento delle attività di assistenza, diretta e indiretta, degli italiani residenti all’estero in condizioni di indigenza; 200 mila euro per il Museo dell’emigrazione italiana con sede a Roma; 200 mila in favore delle agenzie specializzate per i servizi stampa dedicati agli italiani residenti all’estero; 1 milione di euro, a integrazione della dotazione finanziaria per i contributi diretti in favore della stampa italiana all’estero.

Sempre con l’articolo 9, con i commi 184 e 230 si incrementa, da un lato, il fondo per gestire e implementare il portale, Normattiva, «volto a facilitare la ricerca e la consultazione gratuita da parte dei cittadini della normativa vigente» (1,5 milioni di euro per l’anno 2014, un milione per ciascuno degli anni 2015 e 2016 e 800 mila euro a decorrere dall’anno 2017), dall’altro si attribuiscono risorse, nel limite massimo di 3 milioni di euro, a provincia e comune de L’Aquila, per «la realizzazione di un centro poliedrico per le donne e per lo svolgimento di iniziative per il contrasto di situazioni di marginalità dovute alla violenza di genere e sui bambini».

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