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Piovono 624 milioni

In arrivo fondi per le scuole non statali, per le università non statali, per la ricerca contro la Sclerosi laterali amiotrofica (Sla), per il sostegno all’editoria e per il settore dell’autotrasporto. Una vera e propria pioggia di contributi, quella che arriva grazie al dpcm 18/5/2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 luglio scorso, che reca la ripartizione delle risorse finanziarie previste dall’articolo 1, comma 40 della legge di stabilità 2011 (la n.220/2010). Sul piatto, occorre ripartire 624 milioni di euro. Ecco dove andranno a finire. Per il 2011, ben 245 milioni, andranno alle regioni per la realizzazione delle misure relative al programma di interventi in materia di istruzione, riservato alle scuole non statali (misura questa prevista dall’articolo 2, comma 47 della legge n. 203/2008). Cento milioni di euro, invece, potranno essere utilizzati per interventi in tema di Sclerosi laterale amiotrofica (Sla), per ricerca e assistenza domiciliare dei malati. Altri 100 milioni, invece, andranno a «rimpolpare» il fondo della quota del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Sempre per il corrente anno, il Dpcm in esame dispone l’utilizzo della somma di 30 milioni di euro, da destinare ad interventi straordinari a sostegno del settore editoriale. Altri 25 milioni, invece, vanno nel corrente esercizio finanziario per il sostegno alle università non statali legalmente riconosciute. Infine, 124 milioni di euro saranno destinati a sostegno del settore dell’autotrasporto, attraverso il rifinanziamento di numerosi interventi. Tra questi, la riduzione dei tassi dei premi assicurativi Inail (art. 29, comma 1-bis dl n. 207/2008), l’avvio di investimenti in impianti e strumenti tecnologici per migliorare la sosta dei veicoli pesanti e la custodia delle merci (art. 2, comma 2 dpr n. 227/2007), il rifinanziamento del credito d’imposta corrispondente a quota parte dell’importo pagato quale tassa automobilistica per veicoli di massa massima non complessiva a 7,5 tonnellate (art. 83-bis, comma 26 del dl n. 112/2008), nonché interventi che diano la possibilità di portare in compensazione il contributo al Servizio sanitario nazionale (Ssn) sui premi Rc auto e, secondo quanto prevedono i commi 103 e 106 della legge finanziaria 2006, lo stanziamento per l’esercizio della deduzione forfettaria di spese non documentate ex art. 66, comma 5 Tuir riservata al settore autotrasporto.

Fonte: Italia Oggi

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