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Pieni poteri ai commissari

Aiuti mirati e blocco di imposte e contributi. Il testo dell’ordinanza 3903 del 22 ottobre, pubblicata l’8 novembre sulla «Gazzetta ufficiale» e dedicata agli interventi urgenti in Liguria dopo l’alluvione del 4 ottobre, di fatto anticipa i contenuti di quella che sarà dedicata al Veneto. Stando alle prime indiscrezioni, per ora nell’ordinanza non dovrebbe trovare posto la proposta del presidente della regione Veneto, Luca Zaia, che ha chiesto che l’acconto fiscale di novembre non venga versato all’erario dello stato ma resti in Veneto, a disposizione del commissario per l’alluvione, cioè probabilmente lo stesso Zaia. Si tratterebbe, in effetti, di un provvedimento inedito, che non è stato adottato neppure per il terremoto in Abruzzo, dove i danni e le emergenze erano ben più gravi, come del resto ha sottolineato lo stesso presidente del Consiglio, ieri, all’Aquila. Ma la sospensione del versamento di tasse e contributi è quasi certa. L’ordinanza è in preparazione presso la Protezione civile e già oggi potrebbe essere firmata. Con l’ordinanza del 22 ottobre, che riguarda il territorio delle province di Savona e Genova ma che probabilmente ripeterà i suoi contenuti in quella sul Veneto, commissario delegato per il superamento dell’emergenza è stato nominato il presidente della regione, Claudio Burlando. Il commissario ha 45 giorni per pubblicare sulla «Gazzetta ufficiale» il piano degli interventi, e potrà derogare agli strumenti urbanistici. I progetti potranno essere affidati anche a liberi professionisti. Tutti gli eventuali pareri delle pubbliche amministrazioni (come le Soprintendenze) dovranno pervenire in sette giorni, altrimenti scatta il silenzio-assenso. Alle famiglie che hanno avuto la casa (abitazione principale, abituale e continuativa) distrutta anche solo in parte, il commissario può erogare sino a 400 euro mensili, più altri 100 per ogni ultrasessantacinquenne presente nel nucleo familiare. In più, potrà assegnare un contributo pari al 70% delle spese per la ricostruzione della casa, fino a un tetto di 30mila euro. Per le imprese i contributi saranno invece rapportati ai danni subiti. A disposizione, da subito, ci sono 10 milioni. Quanto ai benefici fiscali, le imprese che esercitavano la loro attività nei comuni di Cogoleto, Varazze, Arenzano e Genova Sestri Ponente possono sospendere gli adempimenti e i pagamenti di contributi previdenziali e assistenziali in scadenza dal 4 ottobre al 15 dicembre. Discorso analogo per imprese e persone fisiche per quanto riguarda Irpef, Ires, Irpeg, Irap e Iva.

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