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Più trasparenza nei conti pubblici

Dopo il rilevante risultato ottenuto con il dl 138/2011 che prevede la presenza del collegio dei revisori dei conti nelle regioni, la presenza nei comuni di soli revisori alla scadenza del mandato del collegio, stabilendo peraltro la modalità della nomina con estrazione da apposito elenco, il presidente dell’Istituto nazionale revisori legali, Virgilio Baresi, ha inviato una circolare agli iscritti sottolineando il migliore impegno e vigilanza dell’Istituto per la piena attuazione della norma. «Da 57 anni», sottolinea Baresi, «l’Istituto opera costantemente a tutela della categoria e oggi possiamo esprimere la nostra piena soddisfazione per l’epocale successo raggiunto che dimostra inequivocabilmente la centralità della nostra libera professione di controllo contabile nella gestione degli enti locali, con monitoraggio dei dispositivi di spesa delle regioni e le prestazioni erogate. Un plauso», prosegue il presidente dell’Inrl, «va rivolto al Mef che in un momento così delicato della vita economica del paese “inondato” dagli emendamenti legati alla manovra, ha portato, coerentemente alla legge, a termine l’innovativo passaggio che consentirà la trasparenza nella gestione contabile degli enti locali». L’attività dell’Inrl prosegue con la convocazione dell’ufficio di presidenza per il prossimo 16 settembre per la predisposizione delle linee-guida dell’attività dell’Istituto fino al 2011, con la individuazione di importanti iniziative relazionali, calendarizzando la convegnistica italiana ed europea con particolare riferimento agli aspetti organizzativi del congresso italo-europeo che si terrà presso il Parlamento europeo a Bruxelles, con dettaglio del calendario dei lavori ed oneri ridotti. È pure previsto per il prossimo autunno in Toscana, precisamente a Prato in ottobre, un convegno di studio indetto dall’Inrl curato dal consigliere nazionale Piero Nesti. Prosegue nel frattempo l’attività del Centro Studi che ha incentrato la propria attenzione collaborativa ai provvedimenti attuativi di cui al decreto legislativo 39/2010. Ripresa è pure la formazione a distanza che si concluderà in dicembre, portando a compimento un anno formativo di particolare rilievo. Sono infine crescenti e tutti positivi i riscontri in ordine alla possibile attuazione della Cassa di previdenza dei revisori, basilare complemento dell’attività del revisore stesso. «Il riconosciuto ruolo cruciale affidato al revisore legale», evidenzia il presidente dell’Inrl, «e le molteplici attività in corso, rappresentano la naturale e continua evoluzione in positivo del revisore legale per il quale diventa pressoché essenziale iscriversi all’Istituto, unico rappresentante associativo in Italia. Un organismo che tra l’altro presenta importanti opportunità di sostegno alla consulenza ed alla sua attività in Italia ed in Europa». «Fare squadra», così come conclude la circolare del presidente, rappresenta oggi la scelta più corretta e coerente per gli iscritti nel registro dei revisori legali.

Fonte: Italia Oggi

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