Maggioli Editore
LOGIN ricorda Password dimenticata
  • www.lagazzettadeglientilocali.it su Facebook
  • Rss Feed
Cerca nel sito

TIZIANO TESSARO
direttore

COMITATO SCIENTIFICO
Massimiliano Alesio, Amedeo Bianchi, Maurizio Lucca, Paola Minetti, Alberto Mingarelli, Riccardo Nobile, Luigi Oliveri, Francesca Palazzi, Cinzia Renna, Stefano Usai

COORDINAMENTO REDAZIONALE
Maria Letizia Fabbri

Rivista iscritta al Registro Stampa periodica del Tribunale di Rimini n. 17/2006 in data 6/7/2006

Inserito: 22/02/2012 Letto: 171 volta/e , Tag: catasto, decreto fiscale, ici chiesa, imu, lotta all'evasione, tributi

Condividi su Linkedin

22/02/2012
Imposte locali, sbloccati gli aumenti al momento niente Ici per la Chiesa
Il Consiglio dei ministri varerà venerdì il decreto di semplificazione, che ripristina la micro tassazione del 2008
I Comuni potranno ritoccare i costi di affissioni, pubblicità e occupazione di suolo. Accise sui carburanti più care

Cambia la psicologia degli italiani di fronte al fisco, dice il premier Mario Monti che annuncia nuove norme contro l'evasione fiscale.
Ma il governo è pronto anche a ridurre le tasse per i redditi bassi utilizzando i proventi recuperati dal 2014 (anche prima se ci sarà spazio). Arrivano sorprese sulle tasse locali minori: lo sblocco previsto dal decreto apre la strada ad una raffica di aumenti MENO tasse dal 2014, ma qualche tassa in più da subito. La bozza del decreto che dovrebbe essere varata dal Consiglio dei ministri di venerdì prevede infatti lo sblocco di una serie di imposte comunali e regionali stoppate nel 2008. Da allora sono stati consentiti gli aumenti per le addizionali Irpef, ma ancora restavano ferme una serie tasse locali, ora (art. 15) le amministrazioni avranno il semaforo verde agli aumenti: si tratta delle imposte su affissioni, pubblicità e occupazione suolo pubblico dei Comuni; Irap, accisa sui carburanti e imposta di consumo sul gas metano per le Regioni.
Per le province si apre invece la possibilità di diminuire l'imposta sui passaggi di proprietà automobilistici.

VIA LIBERA AI NUOVI ESTIMI Sul fronte dell'equità fiscale, dopo gli aumenti del Salva Italia della base imponibile dell'Imu, parte l'operazione della revisione degli estimi catastali, ovvero le categorie in base alle quali si calcola l'imponibile delle abitazioni e che spesso risultano vecchi e sottostimati soprattutto nei centri storici. Con il decreto (art. 7) i comuni potranno avvalersi dell'Agenzia del territorio per modificare gli estimi in microaree o quartieri.

MENO ELUSIONE PER RIFIUTI E SERVIZI Dal 2013, con l'entrata in vigore della nuova Tares, la tassa sui rifiuti e servizi, cambierà il calcolo (art.7) per evitare elusioni e sottostime: le due tasse non si pagheranno più in base alla dichiarazione della superficie da parte del contribuente ma sarà l'Agenzia del territorio, sulla base degli elementi in proprio possesso, a comunicare il lordo (il cui 80 per cento servirà da base imponibile).

EVASIONE: CAMBIA LA PSICOLOGIA DEGLI ITALIANI Il premier Monti ieri ha annunciato che il governo si attende «robusti benefici» dalla lotta all'evasione fiscale e ha aggiunto che comincia a manifestarsi un«cambiamento di psicologia del paese». Monti ha aggiunto che l'azione «rigorosa» contro l'evasione deve«rifluire a beneficio della collettività» e dei contribuenti «onesti». Il meccanismo, confermato da Monti per l'imminente decreto sarà quello del Fondo destinato a raccogliere i proventi della lotta all'evasione che, dal 2014, saranno destinati alla riduzione delle tasse per i redditi bassi e i familiari a carico. Monti ha detto che per i benefici della lotta all'evasione bisogna «aspettare», ma ha aggiunto che «non è detto» che si debba aspettare fino al 2014 per far tornare il «sorriso» tra gli italiani nei riguardi del fisco.

LOTTA AI "FURBETTI" DELLE TASSE «Non va premiata l'onesta, è un dovere», ha detto il presidente del Consiglio ieri a Bruxelles. E per incoraggiare comportamenti adeguati di fronte alle tasse il decreto di venerdìè pronto ad inserire una nuova stretta contro l'evasione. In prima fila c'è il ritorno del cosiddetto elenco clientifornitori che imporrà agli esercenti di comunicare tutte le fatture in entrata ed uscita all'Agenzia delle entrate (sarà eliminato, per evitare duplicazioni lo "spesometro" che pesava soprattutto su chi faceva acquisti oltre i 3.000 euro).

ISPETTORI "INFILTRATI" NEI CASINÒ Tra le altre norme si prevede una stretta (con ispezioni) contro le false Onlus, multe del 40 per cento per chi porta capitali all'estero, liste selettive di evasori da verificare composte da chi è recidivo nel non-rilascio di scontrinoo ricevuta. Inoltre gli ispettori dei monopoli avranno un fondo di 100 mila euro l'anno, da spendere al tavolo da gioco con l'obiettivo di infiltrarsi tra gli evasori. Misure anche per chi «trucca» gli studi di settore. Nel decreto non ci sarà invece l'Ici-Chiesa, Monti ha detto che è necessaria «una riflessione» ma che comunque l'emendamento è in dirittura d'arrivo.

I punti

LISTE NERE Conterranno i nominativi dei contribuenti che sono stati ripetutamente pizzicati a non emettere scontrini o ricevute che sottoposti a controlli
TERZO SETTORE Per contrastare l'evasione dell'Iva potranno essere fatte ispezioni anche nei centri delle Onlus dove si svolgono attività commerciali o di servizio
CLIENTI-FORNITORI Torna l'elenco delle fatture in entrata o in uscita che gli esercizi dovranno comunicare al Fisco.
Sostituirà lo spesometro che va in pensione
007 NEI CASINÒ Arriva un fondo da 100 mila euro l'anno per le giocate di ispettori dei Monopoli "infiltrati" nelle sale gioco per scoprire l'evasione e l'illegalità
CAPITALI ALL'ESTERO Arrivano multe salate per chi porta capitali all'estero. E' previsto un meccanismo che incrementa la sanzione fino al 40% del denaro esportato

Fonte: Repubblica

Indietro


Previous Next
Previous Next

X

 

Prova gratis la Gazzetta per 30 giorni

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e clicca su Iscriviti

Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati

NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.