Maggioli Editore
LOGIN ricorda Password dimenticata
  • www.lagazzettadeglientilocali.it su Facebook
  • Rss Feed
Cerca nel sito

TIZIANO TESSARO
direttore

COMITATO SCIENTIFICO
Massimiliano Alesio, Amedeo Bianchi, Maurizio Lucca, Paola Minetti, Alberto Mingarelli, Riccardo Nobile, Luigi Oliveri, Francesca Palazzi, Cinzia Renna, Stefano Usai

COORDINAMENTO REDAZIONALE
Maria Letizia Fabbri

Rivista iscritta al Registro Stampa periodica del Tribunale di Rimini n. 17/2006 in data 6/7/2006

Inserito: 22/02/2012 Letto: 90 volta/e , Tag: decreto fiscale, ici chiesa, imu, tributi

Condividi su Linkedin

22/02/2012
Resta aperto il nodo Imu-Chiesa
L'imposta sugli immobili. I tecnici dell'Esecutivo lavorano alle modifiche del testo

Partita ancora aperta sulle modifiche dell'Imu, temporaneamente «scomparse» dalle bozze di decreto perché i tecnici del Governo stanno lavorando su due binari paralleli. Il primo, che ha dominato il dibattito negli ultimi giorni sotto il titolo di «Imu per la Chiesa», è la sottoposizione all'imposta delle attività commerciali effettuate da enti ecclesiastici, associazioni non profit (non le cooperative sociali, che sono già soggette all'imposta tranne quanto le esenta il Comune) e altre realtà diverse dalle società commerciali; il secondo è il fronte «civilistico», composto dai tanti ritocchi necessari a far "girare" la nuova imposta dopo l'accelerazione impressa dal decreto «salva-Italia» dello scorso Natale.
In fatto di enti ecclesiastici e non profit, l'indirizzo del Governo è chiaro perché è stato espresso direttamente dal presidente del Consiglio nella lettera indirizzata a Bruxelles la scorsa settimana per stoppare la procedura di infrazione europea: anche le attività commerciali di questi enti dovranno passare alla cassa per l'Imu, in proporzione alla quota utilizzata a questi scopi o alla «attività prevalente» realizzata in ogni immobile. La previsione supera la situazione attuale, che consente di sfuggire all'imposta agli immobili non esclusivamente occupati da queste attività, ma la sua traduzione pratica non è semplice. Tra le opzioni allo studio del Governo, infatti, c'è anche quella di non introdurre la novità nella versione iniziale del decreto, che sarà sul tavolo dei ministri nella riunione di dopodomani, e di affrontare il tema in sede parlamentare con un emendamento. Un'ipotesi, questa, che oltre a offrire un maggior coinvolgimento al Parlamento su un tema ad alta sensibilità politica, darebbe più tempo per sciogliere il rebus dei criteri necessari a definire le attività commerciali da tassare, e soprattutto a stabilire le modalità per individuare in modo oggettivo l'attività «prevalente» in ogni immobile o le «quote» di immobili da esse occupate.
Più avanti, invece, il lavoro sui correttivi all'imposta relativi alle altre materie. Il tema principale, da questo punto di vista, è quello di riprendere alcune delle esenzioni cadute nel passaggio natalizio dall'Ici all'Imu. Sembra certa, in particolare, l'esenzione per gli immobili dei Comuni, che con le norme del «salva-Italia» rischiano di dover pagare allo Stato l'imposta sul mattone utilizzato per scopi non istituzionali, e l'esclusione dalla «quota statale» (pari al 50% del gettito calcolato con l'aliquota base del 7,6 per mille) dell'imposta pagata dagli immobili Iacp. Nelle bozze dei giorni scorsi, inoltre, ha trovato spazio il ritorno alla dichiarazione Imu, per trasmettere le informazioni necessarie al calcolo della nuova imposta. Possibile, poi, l'azzeramento degli incentivi, proporzionali al gettito emerso, fino a oggi garantiti ai dipendenti comunali attivi nella lotta all'evasione.

Il patrimonio della Chiesa

171,5 miliardi
L'imponibile
La base imponibile sottratta all'Ici supera i 171 miliardi di euro

1 miliardo
Il gettito della Chiesa
Per gli immobili commerciali stima massima di un miliardo di gettito

Fonte: Il Sole 24 Ore

Indietro


Previous Next
Previous Next

X

 

Prova gratis la Gazzetta per 30 giorni

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e clicca su Iscriviti

Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati

NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.