Archivio
sezionispeciali
Servizi
TIZIANO TESSARO
direttore
COMITATO SCIENTIFICO
Massimiliano Alesio, Amedeo Bianchi, Maurizio Lucca, Paola Minetti, Alberto Mingarelli, Riccardo Nobile, Luigi Oliveri, Francesca Palazzi, Cinzia Renna, Stefano Usai
COORDINAMENTO REDAZIONALE
Maria Letizia Fabbri
Rivista iscritta al Registro Stampa periodica del Tribunale di Rimini n. 17/2006 in data 6/7/2006
Inserito: 09/11/2011 Letto: 179 volta/e Tag: affari generali ambiente appalti bilancio demografici edilizia egov europa imprese innovazione organi politici polizia locale procedimento amministrativo pubblico impiego sociale

Si è inaugurata il 30 ottobre a Suzhou in Cina l’edizione 2011 del progetto “Italia degli innovatori”. Com’è noto il progetto, ideato dall’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione e presentato durante l’Expo di Shangai del 2010, è divenuto pietra angolare delle tecniche di sostegno governativo alle imprese italiane ad alto contenuto tecnologico e innovativo nella ricerca di partnership internazionali.
La missione italiana a Suzhou si snoda parallelamente alla visita di Stato del ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, assieme al ministro per la scienza e la tecnologia della Cina, Wan Gang al Forum per la cooperazione sull’innovazione italo-cinese di Nanchino. Lo scopo del Forum è incrementare le relazioni e la conoscenza reciproca tra le realtà imprenditoriali dei due paesi e sviluppare progetti di ricerca e innovazione congiunti, tra cui rientra anche il “Centro Italo Cinese per l’eGovernment” presso il Politecnico di Torino.
Più in dettaglio la delegazione imprenditoriale italiana, accompagnata dal Presidente dell’Agenzia Davide Giacalone e dal Direttore Generale Mario Dal Co, è composta da 150 imprenditori in rappresentanza di 71 imprese provenienti da tutte le regioni italiane. Le imprese operano in ambiti diversi quali green economy e tutela dell’ambiente, progettazione urbanistica, costruzioni, mobilità e sanità e sono state selezionate per la loro propensione a ricerca, innovazione e alta tecnologia.
Il programma prevede per la delegazione italiana oltre 400 incontri bilaterali nel corso dei quali incontreranno i potenziali partner delle aziende cinesi per concludere accordi di collaborazione in ambito tecnologico, finanziario, industriale e commerciale. Il programma è stato sviluppato dal Centro di Trasferimento Tecnologico Italo Cinese (CITTC), inaugurato il 25 aprile scorso a Pechino e costituito dall’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione e dalla Beijing Technology Transfer Commission, che prevede azioni concrete per il sostegno e la valorizzazione delle eccellenze italiane.
Tra le finalità del CITTC è previsto lo sviluppo della collaborazione tra le PMI dei due paesi, la cooperazione tra i distretti tecnologici e industriali e la diffusione delle conoscenze e degli strumenti di tutela della proprietà intellettuale, tema molto sentito dall’intero comparto industriale italiano. Il programma prevede, oltre agli incontri bilaterali, la visita ai principali parchi scientifici e tecnologici della provincia dello Jiangsu, tra cui il Parco Industriale Creativo di Wuxi, il Parco Software di Yuhua (Nanchino) e il Parco delle Bio e Nanotecnologie di Suzhou.
Da sottolineare poi la presenza di versioni plurilingue, che possono essere considerate come vere e proprie edizioni differenti del sito, non una semplice traduzione di testi. Le lingue disponibili sono inglese, francese, rumeno, arabo, albanese e spagnolo.
Le occasioni di interattività sono inserite in un’apposita sezione, chiamata Social network. Qui troviamo un canale su Facebook, Twitter e YouTube, oltre a una versione del sito pensata per i dispositivi mobili. Interessante anche il link “come eravamo”, che propone le immagini storiche delle vecchie versioni del sito.
Ti potrebbe interessare anche:
- 09/11/2011 Certificati di malattia on line: sfondata quota 17 milioni!
- 09/11/2011 Per la prima volta una p.a. italiana riceve una fattura elettronica
-
















