Maggioli Editore
LOGIN ricorda Password dimenticata
  • www.lagazzettadeglientilocali.it su Facebook
  • Rss Feed
Cerca nel sito

TIZIANO TESSARO
direttore

COMITATO SCIENTIFICO
Massimiliano Alesio, Amedeo Bianchi, Maurizio Lucca, Paola Minetti, Alberto Mingarelli, Riccardo Nobile, Luigi Oliveri, Francesca Palazzi, Cinzia Renna, Stefano Usai

COORDINAMENTO REDAZIONALE
Maria Letizia Fabbri

Rivista iscritta al Registro Stampa periodica del Tribunale di Rimini n. 17/2006 in data 6/7/2006

Inserito: 17/02/2012 Letto: 294 volta/e Tag: ici imu patto di stabilità tesorerie comunali

Condividi su Linkedin

Img

Tesorerie comunali: ricorso alla Corte Costituzionale

Delrio: promuoveremo il ricorso alla Corte Costituzionale sull’art. 35 del d.l. liberalizzazioni

“Parleremo con le Regioni e le Anci regionali per promuovere il ricorso alla Corte Costituzionale sull’art. 35 del d.l. liberalizzazioni, che trasferisce allo Stato la liquidità delle tesorerie degli enti locali. Ci muoveremo attraverso i Cal, come fatto per l’articolo 16 della manovra estiva sui piccoli Comuni”. Lo ha annunciato il presidente dell’Anci, Graziano Delrio, incontrando i giornalisti al termine dell’ufficio di presidenza tenutosi oggi presso la sede dell’associazione. Al centro della discussione anche le questioni del patto di stabilità, dell’Imu con la fine delle esenzioni sugli immobili della Chiesa annunciata dal governo, e l’emergenza neve.

Tesorerie comunali
Delrio ha parlato  di “una norma inaccettabile” che  lede non solo l’autonomia finanziaria dei Comuni, ma infligge loro un danno patrimoniale notevole. “Lo Stato risparmierà più di  300 milioni di euro, ma i Comuni ci rimetteranno più di 300 milioni, peraltro aggiuntivi rispetto alla manovra già fatta. La decisione andava perlomeno contrattata con noi, e si poteva discutere di una riduzione del taglio dei trasferimenti e di quelli subiti dagli enti locali”, ha rincarato il Presidente. Delrio ha poi anticipato che alcune città - Venezia, Roma e Bologna - stanno valutando un percorso diverso dal ricorso alla Consulta, con un’azione di accertamento davanti al giudice ordinario sulla legittimità dell’operazione “trasferimento forzoso”.

Patto stabilità
Su questo punto Delrio ha ribadito la posizione, presa dall’Anci all’unanimità, per i bilanci 2012: “Se entro fine mese il governo non assumerà una revisione concordata e concertata con noi, come si è impegnato a fare con la legge di stabilità, i comuni potrebbero autorizzare alcune spese indifferibili per il bene dei cittadini”. Senza novità sostanziali, “chiederò al consiglio nazionale, in programma il 29 febbraio a Napoli, un mandato per dare precise linee guida ai Comuni”, ha annunciato il Presidente.
Tra le spese indifferibili vi sono i pagamenti alle imprese in crisi e le spese per la messa in sicurezza delle scuole e del territorio. “Aspettiamo fine mese, ma poi i bilanci dei Comuni così come le opere vanno fatti, a quel punto gli enti procederanno secondo coscienza per la sicurezza dei cittadini”, ha sottolineato.

Imu sulla Chiesa
Delrio ha salutato con favore la fine delle esenzioni ai beni della Chiesa e degli altri enti no profit:  “Mi pare che il governo si stia muovendo in coerenza con le direttive europee. Certo - ha rimarcato  - anche di questo si poteva discutere con i Comuni che potevano dare una mano. Ma ancora una volta hanno preferito fare da soli”. Delrio ha detto che il valore dell’esenzione dell’imposta municipale sugli immobili di proprietà della Chiesa oscilla tra i 500 e i 600 milioni di euro. “Ma si tratta di una stima prudenziale perché ci sono problemi tecnici legati all’accatastamento di molte di queste strutture destinate ai fini esclusivamente commerciali”, ha precisato.
Il presidente Anci ha anche auspicato un ritorno dell’Imu nelle casse dei Comuni. “La nostra proposta al governo è che nel 2012 rientri almeno il 70%, tagliando sui rispettivi trasferimenti, mentre che dal 2013 ci sia il rientro di tutto il gettito. Su questo attendiamo ancora risposte ma sull’Imu pretendiamo che con il governo si compia un iter virtuoso”, ha aggiunto.

Emergenza neve
“Andrò a visitare i comuni più colpiti dall’emergenza di questi ultimi giorni”, ha annunciato Delrio sottolineando che molte amministrazioni comunali “hanno già speso tutto quello che avevano in cassa”.
Il Presidente ha poi accennato all’accordo raggiunto la scorsa settimana a Palazzo Chigi: “Abbiamo ottenuto la copertura delle spese sostenute anche sul patto di stabilità, adesso vigileremo perché questo accada. Certo - ha ammesso - ci sono ancora preoccupazioni per il pagamento delle spese. Per questo, della distribuzione del carico finanziario affrontato in questi giorni, discuteremo nella prossima Conferenza unificata del 22 febbraio.

(Fonte: Anci)

 

Lascia il tuo commento





Previous Next
Previous Next

X

 

Prova gratis la Gazzetta per 30 giorni

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e clicca su Iscriviti

Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati

NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.