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Patto di stabilità 2014: entro il 31 marzo va trasmessa la certificazione

Entro il prossimo 31 marzo tutti gli enti locali soggetti al Patto di stabilità sono tenuti a trasmettere apposita certificazione del rispetto dei vincoli pena il divieto di assunzione di nuovo personale.

La precisazione arriva direttamente dalla Ragioneria Generale dello Stato, che “ha ritenuto utile diffondere il testo del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze n. 19035 del 13 marzo 2015, concernente la certificazione del rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno 2014 degli enti locali, in attuazione dell’art. 31, comma 20, della legge 12 novembre 2011, n. 183“.

La certificazione, da trasmettere al MEF – Dipartimento Ragioneria Generale dello Stato, va firmata digitalmente e redatta utilizzando il sistema web appositamente previsto per il patto di stabilità interno su http://pattostabilitainterno.tesoro.it.

La certificazione, firmata digitalmente, ai sensi dell’articolo 24, del decreto legislativo 7.3.2005, n. 82, dal rappresentante legale, dal responsabile del servizio finanziario e dai componenti dell’organo di revisione economico-finanziaria validamente costituito, è relativa al rispetto degli obiettivi del Patto di Stabilità interno 2014, secondo il prospetto e le modalità contenute nell’allegato al citato decreto ministeriale n. 19035.

Pertanto gli enti locali che non la invieranno entro il 31 marzo saranno considerati inadempienti al Patto di Stabilità interno 2014: per loro scatterà automaticamente il divieto di assunzione di personale di cui al comma 26, lettera d), dell’articolo 31 della legge n. 183 del 2011.

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