Questo articolo è stato letto 0 volte

Ok alla manovra di Ferragosto >> vai allo speciale

L’aula del Senato ha votato ieri sera la fiducia al governo sulla manovra di ferragosto (d.l. 138 del 2011). I sì sono stati 165 i no 141, 3 gli astenuti. Il provvedimento (>> la relazione tecnica), che ha ottenuto il l’ok dei senatori di Pdl, Lega e Coesione nazionale e il no di Pd, Idv, Udc, Terzo Polo e Mpa, passa adesso all’esame della Camera per la seconda lettura. La conferenza dei capigruppo di Montecitorio è fissata per oggi per incardinare il provvedimento. La manovra dovrebbe essere approvata definitivamente alla fine di questa settimana o, al più tardi, all’inizio della prossima. Tra le novità degli ultimi giorni, l’aumento dell’Iva dal 20 al 21%; un contributo del 3% per i super ricchi; misure per l’inasprimento dell’evasione fiscale compreso il carcere per chi evade oltre 3 milioni di euro purché l’ammontare dell’imposta evasa superi però il 30% del volume d’affari; licenziamenti più facili; riduzione del taglio delle indennità parlamentari. Ecco cosa cambia in sintesi.

Iva sale dal 20% al 21%
La misura scatta dal via libera al decreto.

Contributo super ricchi
Contributo di solidarietà del 3% per i redditi oltre 300.000 euro dal primo gennaio 2011 al 31 dicembre 2013. La misura potrà essere prorogata nel caso in cui non si dovesse raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013. Il prelievo non si applica ai “redditi” dei dipendenti e ai pensionati d’oro per i quali resta invece in vigore il taglio del 5% della quota di reddito superiore ai 90.000 euro e del 10% quella eccedente i 150.000 euro (come previsto dalle precedenti manovre).

Pensione donne a 65 anni
Viene anticipato dal 2016 al 2014 l’adeguamento dell’età pensionabile delle donne nel privato che, a regime, cioè nel 2026, andranno in pensione a 65 anni.

Intese azienda-territorio in deroga a leggi e contratti
Le intese sottoscritte a livello aziendale o territoriale possono derogare a leggi sul lavoro, comprese quelle sul licenziamento, e alle relative norme contenute nei contratti nazionali. Tra le materie che non potranno essere inserite nelle intese aziendali e territoriali, il licenziamento discriminatorio e alcuni diritti delle lavoratrici madri.

Riscossione coattiva condono 2002
I contribuenti che hanno aderito alla sanatoria e poi sono “spariti” verranno costretti dall’Agenzia delle entrate e da Equitalia a pagare il dovuto con gli interessi entro il 31 dicembre 2011, altrimenti incorreranno in una sanzione pari al 50% delle somme in questione. Il fisco avrà un anno in più per andare a scovare i furbi che avevano aderito al condono in materia di Iva.

Carcere evasori
Carcere per chi evade oltre 3 milioni di euro. Ma, con una correzione inserita nel maxiemendamento, affinché scattino le manette l’ammontare dell’imposta evasa deve essere superiore al 30% del volume d’affari.

Ridotto taglio indennità parlamentari
Diventa più soft per i parlamentari che percepiscono un altro reddito. Il taglio delle indennità per i membri degli organi costituzionali varrà sino al 2013 e ne sono esclusi la Presidenza della Repubblica e la Corte costituzionale.

Salve feste 1° maggio, 2 giugno e 25 aprile
Verranno invece accorpate alla domenica le feste patronali eccetto la festa del patrono di Roma, San Pietro e Paolo, che è tutelata dal concordato.

Robin Hood tax ai comuni
Il gettito di 1,8 miliardi di euro derivante dalla Robin Hood tax andrà tutto ai comuni. Resta quindi il taglio integrale delle spese per i Ministeri. Ai comuni anche il 100% delle somme recuperate dalla caccia all’evasione.

Norme su Roma capitale
Il commissario straordinario titolare della gestione commissariale di Roma capitale non può essere il sindaco. Il commissario straordinario può affidare alcune attività finalizzate all’attuazione del piano di rientro a una società totalmente controllata, direttamente o indirettamente, dallo Stato.

Blocco turn over regioni indebitate
Per le regioni sottoposte ai piani di rientro dai disavanzi sanitari destinatarie delle misure di blocco automatico del turn over del personale sanitario potrà essere disposta una deroga.

Bonus bebè
Le famiglie che avevano ricevuto la somma non avendo i requisiti di reddito richiesti dovranno restituirla entro 90 giorni per evitare le sanzioni penali e amministrative.

Salvato il Sistri
L’abolizione del Sistema di tracciabilità dei rifiuti industriali è stata cancellata dalla manovra. Tempo fino a febbraio prossimo per l’entrata a regime.

Bollo money transfert Paesi extra-UE
Imposta del 2% con un minimo di prelievo di 3 euro. Saranno esenti i trasferimenti effettuati da persone fisiche munite di matricola Inps e codice fiscale.

Salvi FAS regionali
Salvati dai tagli i FAS regionali. Qualora i ministeri non raggiungano gli obiettivi di risparmio, pari a 6 miliardi nel 2012, si potrà mettere mano solo ai fondi nazionali.

Stop rinvio tredicesime statali, stretta bonus dirigenti
Se le amministrazioni non centreranno gli obiettivi di risparmio attesi scatterà la riduzione del 30% della retribuzione di risultato dei dirigenti responsabili.

Redditi on line per categorie
Via libera alla norma che consente ai comuni di pubblicare on line le dichiarazioni dei redditi, ma la novità riguarderà solo aggregati e categorie. Ai comuni il 100% dei frutti della lotta all’evasione legata agli immobili del territorio. L’Agenzia delle entrate potrà elaborare specifiche liste selettive di contribuenti da sottoporre a controllo.

Controlli preventivi agenzia entrate su c/c
L’Agenzia delle entrate potrà controllare preventivamente i conti correnti senza aspettare di aprire un procedimento di accertamento.

Spending review con super Inps
In arrivo la revisione della spesa pubblica mirata alla definizione dei costi standard. Previsti l’accorpamento degli enti di previdenza pubblici, l’integrazione operativa delle agenzie fiscali, il coordinamento delle forze dell’ordine e la riorganizzazione dei consolati.

Salvi mini enti
Salta la cancellazione degli enti non economici con meno di 70 dipendenti.

Sconti sanzioni Pmi se c/c in dichiarazione
Sì a sanzioni dimezzate per le Pmi che non usano contante, purché indichino nella dichiarazione dei redditi e Iva i rapporti che hanno con le banche.

Stretta coop
Confermata la stretta sulle agevolazioni fiscali delle coop.

Società comodo Ires +10,5%
Per le società di comodo anche se in perdita per tre periodi d’imposta consecutivi è prevista una maggiorazione di 10,5 punti percentuali di Ires. In arrivo infine una stretta sui beni d’impresa concessi in godimento a soci o familiari.

Province e piccoli comuni
Salta il taglio delle province con meno di 300.000 abitanti, per i piccoli comuni ci sarà invece l’obbligo di accorpamento delle funzioni. Oggi previsto il varo di un d.d.l. costituzionale per la soppressione delle Province e il passaggio di competenze alle regioni.

Incompatibilità parlamentari
Dalla prossima legislatura ci sarà una stretta sulle incompatibilità tra la carica di deputato e senatore e quella di amministratore pubblico.

Delega riordino uffici giudiziari
Arriva la delega al governo per il riordino degli uffici giudiziari, tenendo conto di alcuni criteri base tra cui il numero di abitanti, l’estensione e i carichi di lavoro. Previsto anche l’accorpamento delle Procure.

Salta liberalizzazione negozi
Resta per le città d’arte e le località turistiche. Limiti alla liberalizzazione delle farmacie e dei taxi.

Immobili difesa
I proventi delle dismissioni degli immobili della difesa andranno per il 55% al fondo di ammortamento dei titoli di Stato, per il 35% al ministero della difesa (esclusivamente per investimenti e non per coprire la spesa corrente) e per il 10% agli enti territoriali.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>