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Nuove tempistiche per il rimborso split payment

Nuove tempistiche per il rimborso split payment

di ENZO CUZZOLA

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 5, del decreto MEF del 22 dicembre 2017, sono state introdotte le nuove regole sui rimborsi da conto fiscale fissate dalla manovra correttiva del governo.
Tra le novità introdotte dal d.m. 22 del dicembre 2017 troviamo la riduzione dei tempi per l’ottenimento del rimborso per tutti i soggetti che applicano il meccanismo della scissione dei pagamenti, disciplinato dall’art. 17-ter del d.P.R. 633/1972, per effetto del quale si ha maggiore possibilità di avere un credito IVA.
La riduzione dei tempi per l’ottenimento del rimborso è stimato in un arco temporale di circa 20/25 giorni che è notevolmente inferiore rispetto agli attuali 90 giorni.
Questa riduzione nei tempi per l’ottenimento del rimborso da parte dei soggetti che applicano lo split payment è stata possibile per effetto del dettato normativo contenuto all’art. 1, comma 4-bis, del d.l. 50/2017 il quale ha previsto espressamente che: “A decorrere dal 1° gennaio 2018 i rimborsi da conto fiscale di cui all’articolo 78 della legge 30 dicembre 1991, n. 413, sono pagati direttamente ai contribuenti dalla struttura di gestione prevista dall’articolo 22, comma 3, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, a valere sulle risorse finanziarie disponibili sulla contabilità speciale n. 1778 «Agenzia delle entrate – Fondi di bilancio”.
Con questa novità vengono eliminati i tempi di attesa legati all’accredito di risorse da parte dell’Amministrazione finanziaria, in quanto la restituzione delle somme sarà erogata direttamente dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, attraverso la disponibilità di fondi di bilancio resi dall’Agenzia delle Entrate su una contabilità speciale dedicata n.1778.

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