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Niente Imu su alloggi da affittare

La norma contenuta nel decreto legge fiscale e poi saltata, era stata pensata per i fabbricati tenuti volontariamente vuoti ma era formulata in termini tali che avrebbe colpito anche le unità immobiliari involontariamente non lacate. Giovedì mattina abbiamo subito segnalato questo paradosso, oltre che al ministero deputato alle politiche abitative, agli altri parlamentari e al presidente Brunetta, rappresentandogli la necessità dì un immediato correttivo.

La segnalazione, grazie al pronto intervento dell’on. Brunetta è andata a buon fine con la cancellazione dell’intera norma, che avrebbe interessato, sempre per la sua infelice formulazione, anche le seconde case abitate dai proprietari. Oltretutto, quella norma sarebbe comunque stata in contrasto con l’istituenda service tax come delineata nelle sue diverse componenti (rifiuti e servizi indivisibili) nella nota della Presidenza del Consigllo del 28 scorso e nel comunicato stampa del consiglio dei ministri in pari data, documenti che indicano con chiarezza che l’Imu sarà integralmente sostituita, dal 2014, dalla nuova tassa sui servizi (e non da un’imposta) che verrà corrisposta solo da chi beneficerà dei servizi indivisibili che verranno individuati nel collegato alla legge di stabilità. Un impianto lineare, che va nel senso dell’equItà nonostante ogni tentativo di seminare equivoci.

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