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Natale con 1.500 tonnellate di rifiuti a terra, Esercito in azione a Napoli

NAPOLI – L’auspicio di un Natale a Napoli senza rifiuti ha lasciato ben presto il posto alla cruda realta': cassonetti stracolmi, sacchetti in strada, gli uomini dell’esercito in azione per evitare il collasso. E’ questo lo scenario con il quale napoletani e turisti si sono confrontati ieri e oggi. Le feste non hanno certo aiutato ad uscire da una situazione che era gia’ preoccupante: lo stop degli impianti Stir nel giorno di Natale ha inciso negativamente sulla raccolta del 25, ben al di sotto della media, vanificando i progressi registrati nei giorni precedenti.
E cosi’ i napoletani si sono trovati a fare i conti con 1.400 tonnellate di rifiuti in strada il giorno di Natale, e con cento tonnellate in piu’ oggi (1.500 tonnellate non raccolte). Gli impianti chiusi o, come oggi, aperti solo di mattina, non hanno consentito nella notte tra il 24 e il 25 di andare oltre le 920 tonnellate di rifiuti raccolte. Imprevisti problemi tecnici alla discarica di Chiaiano, invece, non hanno permesso la scorsa notte di sversare piu’ di 600 tonnellate nell’unico invaso che ingoia i rifiuti cittadini. Tutti inconvenienti che hanno limitato il recupero dell’arretrato. Fortuna che oggi gli impianti hanno riaperto e, anche se solo per mezza giornata, si e’ sversato a S. Maria Capua Vetere, per oltre 200 tonnellate, e nello Stir di Caivano, per circa 300. All’alba sono entrati in azione anche gli uomini dell’esercito: i militari, coordinati direttamente dal generale Antonio Monaco, capo dell’unita’ operativa, hanno operato una raccolta straordinaria lungo due arterie importanti di Napoli, Corso Maddalena e via Don Bosco, consentendo il recupero di ulteriori 50 tonnellate di rifiuti. Complessivamente sono stati impegnati dodici mezzi tra camion e pale meccaniche. All’opera gli uomini del Genio e quelli della sanita’ militare. In totale, a fine giornata, sono state raccolte tra le 1200 e le 1300 tonnellate di spazzatura, pari al quantitativo prodotto in un giorno, il che consentira’ di non far peggiorare la situazione in attesa che, da domani, con la riapertura a tempo pieno degli Stir, la raccolta possa riprendere a pieno regime. Nel frattempo dal Comune di Napoli viene rinnovato l’appello a non disfarsi prima di domani della frazione secca dei rifiuti, cartoni, scatole e imballaggi. Un ulteriore contributo dovrebbe venire dalla partenza verso la Puglia in serata di quattro camion colmi di rifiuti dopo che quelli partiti nei giorni scorsi sono tornati indietro perche’ non rispettavano le norme. E se Napoli soffre, le cose non vanno meglio in provincia dove le tonnellate per strada sarebbero circa 17.000. Cifre che accendono la polemica politica: contro il premier Berlusconi si scagliano il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, quello dei Verdi Angelo Bonelli, e il segretario regionale del Pd Enzo Amendola. Tutti gli addebitano di non aver mantenuto le promesse. Dal Pdl replica il senatore Casoli: ”Prendetevela con la Iervolino”.

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