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Manovra, Renzi non vuole la rottura e tratta ancora con Bruxelles

Ormai da tre giorni Matteo Renzi ripete ossessivamente la stessa frase: «La manovra non cambia». Poiché il testo della legge di bilancio per il 2017 non è ancora disponibile, può ripeterlo senza rischio di smentita. Niccolò Machiavelli diceva che il buon politico deve avere l’abilità di simulare e dissimulare. L’ultima dichiarazione pubblica del premier aggiunge un dettaglio decisivo e conferma che la lezione del conterraneo fiorentino è sempre attuale: «La manovra non cambia…per i cittadini». Lo scambio di lettere fra il governo e la Commissione Ue è solo la punta visibile di una trattativa difficile, a tratti aspra, ma mai interrotta. Sotto il pelo dell’acqua il testo sta cambiando eccome.

Prendiamo il decreto fiscale pubblicato ieri in Gazzetta ufficiale. La sua prima stesura prevedeva una sanatoria sui contanti con l’aliquota secca al 35 per cento. Renzi ha fatto sapere di aver deciso in piena solitudine, dopo aver valutato pro e contro del provvedimento…

Fonte: La Stampa

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