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Manovra 2011: le proposte di modifica dell’Anci

L’Anci ha inviato al Senato la propria proposta di riscrittura della disposizione contenuta nella manovra relativa al patto di stabilità interno, alla individuazione dei criteri di virtuosità e alla eliminazione del taglio illegittimo al Fondo di riequilibrio. L’Associazione, si legge in una nota, ha valutato «insostenibile ed inapplicabile quanto contenuto nella manovra, sia in relazione al contributo richiesto ai comuni per il patto di stabilità, sia in relazione alla riduzione delle entrate». L’Anci chiede, con la propria proposta di emendamenti, «di mantenere invariato il Fondo di riequilibrio e di ripartire gli obiettivi sul patto di stabilità, fermi restando i saldi invariati, premiando i Comuni che presentano determinati parametri di virtuosità, che contribuiranno in misura minore ai vincoli del patto». I parametri individuati sono quattro: rispetto del patto di stabilità nel quinquennio precedente; riduzione dello stock di debito; equilibrio di parte corrente del bilancio; convergenza verso i fabbisogni standard. Tali parametri «andranno valutati per il 50% tenendo conto dei comportamenti finanziari dei Comuni nel quinquennio trascorso e per il restante 50% per il comportamento negli anni futuri. L’individuazione dei Comuni virtuosi, che dovrà tener conto delle classi demografiche e delle aree geografiche, dovrà avvenire – conclude l’Anci – con un accordo in Conferenza Stato-Città.

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