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L’impresa in un giorno prepara il debutto

L’impresa in un giorno ora parte davvero, insieme alla possibilità di garantire con ipoteca i debiti fiscali che nascono dagli accertamenti con adesione, al caro- Ires per le assicurazioni e alle nuove regole per la remunerazione delle farmacie. L’entrata in vigore della legge di conversione della manovra correttiva, attesa per sabato (il testo dovrebbe essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di venerdì), farà decadere anche le sospensive con scadenza incorporata a 150 giorni, che il governo aveva introdotto nella versione originaria del decreto per accelerare i tempi della riscossione. L’arrivo del provvedimento al traguardo della Gazzetta farà anche partire la macchina per le assunzioni extra dei 250 magistrati ordinari vincitori di concorso, finanziate con l’aumento del contributo unificato dovuto per i processi amministrativi e civili. L’ingrediente chiave nel pacchetto di novità immediate portate dall’entrata in vigore della legge di conversione è la «segnalazione certificata di inizio attività », che ora deve provare la sua efficacia sul campo; per il debutto operativo, in realtà, dovrebbe servire almeno qualche giorno, perché la segnalazione va presentata insieme alle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e atti di notorietà,e alle attestazioni tecniche che permettano le verifiche da parte dell’amministrazione; i controlli sono spostati ai 60 giorni successivi alla «segnalazione», potranno fermare solo le attività che mettono in pericolo l’ambiente, la salute, la sicurezza o il patrimonio artistico e culturale. La corsia preferenziale non si apre per le attività finanziarie, per quelle che rientrano nella competenza degli uffici impegnati in sicurezza, immigrazione, giustizia e finanze e quando intervengano vincoli ambientali, paesaggistici e culturali. L’entrata in vigore della legge di conversione fa partire i 12 mesi concessi al governo per attuare una semplificazione organica per tutta la burocrazia a carico delle imprese. L’entrata in vigore della manovra in versione definitiva riporterà anche al 74% la percentuale di invalidità necessaria a ottenere l’assegno Inps, ed escluderà le società dall’azzeracompensi negli enti che ricevono finanziamenti pubblici.

FISCO

Redditometro
Rivisto l’accertamento sintetico. Le spese effettuate si presumono sostenute con il reddito dell’anno, fatta salva la possibilità di fornire la prova contraria. L’accertamento da redditometro si fonderà su elementi che terranno conto anche del nucleo familiare e del contesto territoriale

Compensazione
Dal 2011 è vietata la compensazione dei crediti relativi alle imposte erariali fino a concorrenza dell’importo dei debiti che superino i 1.500 euro, iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, per i quali è scaduto il termine di pagamento

Rateizzazione
Ai soggetti con basso reddito è permessa la rateizzazione delle imposte dovute a titolo di conguaglio di fine anno e del canone Rai, senza applicazione di interessi

Accertamento con adesione
Facilitazioni in arrivo per i contribuenti che raggiungono un’adesione con le Entrate a seguito di accertamento. La garanzia necessaria per accedere al versamento rateale, qualora le rate successive alla prima siano superiori a 50mila euro, può essere prestata anche mediante ipoteca volontaria di primo grado per un valore pari al doppio del debito

Regime agevolato
Prorogato per il 2011 il regime fiscale e contributivo agevolato per le somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato

IMPRESE

Sci
Cambiano le regole per l’avvio di una nuova attività. La Scia (la segnalazione certificata di inizio attività) sostituisce ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione, permesso o nulla osta comprese le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per l’esercizio di nuove attività

Irap zero
Nelle regioni del Sud possono essere adottate leggi che modificano le aliquote Irap fino ad azzerarle. Le regioni possono anche disporre esenzioni, detrazioni e deduzioni, nei riguardi delle nuove iniziative produttive

Reti d’imprese
Più imprese possono unirsi in una rete, il cui contratto prevede l’obiettivo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria competitività. Per le quote degli utili dell’esercizio accantonati e desinati agli investimenti viene previsto un regime di sospensione d’imposta

Cip6
Le risorse derivanti dalla risoluzione delle convenzioni Cip6 saranno destinate all’università. Il Gse continuerà a ritirare i certificati in eccedenza ma con spesa inferiore del 30%

Fallimento
La bancarotta non si applica ai pagamenti e alle operazioni compiuti in esecuzione del concordato preventivo o di un accordo di ristrutturazione o di un piano attestato

IMMOBILI

Regolarizzazione catastale
Entro il 31 dicembre 2010 i titolari di diritti reali su immobili che non risultano dichiarati in catasto (le “case fantasma” individuate dal Territorio), su edifici ex rurali e su immobili che hanno subìto variazioni di consistenza o destinazione d’uso, dovranno provvedere all’aggiornamento catastale. In mancanza, procederà d’ufficio l’agenzia del Territorio nel 2011. Non è previsto il condono edilizio: in caso di edifici abusivi sotto il profilo edilizio-urbanistico, la repressione delle violazioni è affidata ai comuni

Compravendite in regola
A partire dal 1° luglio, in caso di compravendite immobiliari, il rogito deve contenere i dati catastali, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione degli intestatari con cui si certifica la conformità dello stato di fatto alle risultanze formali (dati catastali e planimetria). In sede di conversione è stata introdotta la possibilità di non effettuare l’aggiornamento catastale nei casi minori di “non conformità”, che non alterano la rendita catastale

Affitti con gli identificativi
Sempre dal 1° luglio, la registrazione dei contratti d’affitto di immobili deve contenere i dati catastali

Ritenuta sul 36% e sul 55%
Introdotta una ritenuta d’acconto del 10% sui bonifici effettuati per pagare le spese che beneficiano del 36% (ristrutturazioni) e del 55% (risparmio energetico)

ENTI TERRITORIALI

Patto di stabilità
La manovra chiede per il 2011/2012 10 miliardi alle regioni (comprese quelle a statuto speciale) e 4,8 miliardi agli enti locali. Il contributo alla manovra si traduce in un taglio ai trasferimenti statali, e la sua distribuzione all’interno di ogni singolo comparto sarà decisa nelle conferenze stato-città e unificata entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione. Gli enti possono escludere dal patto lo 0,75% dei propri residui passivi per pagare i fornitori

Indennità degli amministratori
Le indennità di sindaci e presidenti di provincia subiscono un taglio dal 3% al 7%, a seconda della dimensione dell’ente. Tornano i gettoni di presenza dei consiglieri comunali (che il decreto originario aveva sostituito con un’indennità di funzione), e per i consiglieri circoscrizionali nelle città metropolitane

Società partecipate
I comuni fino a 30mila abitanti non possono detenere partecipazioni, quelli fra 30mila e 50mila ne possono tenere una sola. Slitta a fine 2011 il termine per le cessioni delle partecipazioni non più consentite

Gestioni associate
Gli enti fino a 5mila abitanti (3mila quelli montani) devono gestire in forma associata le funzioni fondamentali

DIPENDENTI PUBBLICI

Blocco stipendi
Nel 2011/2013 non può superare i livelli del 2010 il trattamento economico «ordinariamente spettante». Il blocco non tiene conto di fattori eccezionali come malattie, maternità o congedi. Negli stessi anni ogni amministrazione non può destinare al trattamento accessorio una somma complessiva superiore a quella del 2010

Liquidazioni
Per le cessazioni successive al 30 novembre (escluse quelle in cui il raggiungimento dei limiti di età avvenga prima), le liquidazioni superiori a 90mila euro sono rateizzate (90mila euro la prima rata,il resto l’anno dopo;l’eventuale quota eccedente i 150mila euro viene erogata il terzo anno). Per le anzianità maturate dal 2011 il calcolo del trattamento di fine servizio segue gli stessi parametri utilizzati per i dipendenti privati

Magistrati
L’indennità speciale giudiziaria è ridotta del 15% nel 2011, del 25% nel 2012 e del 32% nel 2013

Turn over
Esteso al 2011/2013 il blocco del turn over al 20% delle cessazioni (esclusi gli enti di ricerca e la sicurezza)

Società partecipate
Le società non quotate inserite nel conto economico della Pa devono adeguare le loro politiche assunzionali a quelle previste per gli enti pubblici

MANAGER

Alti stipendi pubblici
Nella pubblica amministrazione la quota di stipendi superiore a 90mila euro viene ridotta del 5%, quella che supera i 150mila euro subisce un taglio del 10%. Vertici degli uffici Le indennità ai responsabili degli uffici di diretta collaborazione dei ministri sono tagliate del 10%. Stesso taglio per gli emolumenti destinati ai componenti di organi di indirizzo, direzione e controllo, consigli di amministrazione e organi collegiali nelle pubbliche amministrazioni

Incarichi dirigenziali
Nel prossimo triennio il trattamento economico per gli incarichi dirigenziali è congelato, a prescindere dall’eventuale cambio di titolare dell’incarico

Incarichi ai funzionari
Gli incarichi di vigilanza e controllo svolti dai funzionari pubblici negli enti o nelle società controllate sono intesi nell’interesse dell’amministrazione,a cui vengono girati i relativi compensi

Azzera-stipendi
Le società escono dal raggio di applicazione della norma che azzera i compensi negli organi collegiali degli enti che ricevono contributi pubblici a qualsiasi titolo. Esclusi anche enti di ricerca, università, sanità, Onlus e associazioni di promozione sociale

SANITÀ

Soppressione enti
Soppressi Ipsema e Ispesl: le relative funzioni sono attribuite all’Inail

Piani di rientro
Le Regioni non commissariate potranno chiedere di proseguire il piano di rientro per 3 anni. In quelle commissariate si farà la ricognizione dei debiti e un piano di smaltimento: i pignoramenti saranno sospesi fino a fine anno

Spesa sanitaria
L’articolo introduce norme di copertura per 550 milioni di risorse aggiuntive per il Ssn nel 2010 e un taglio da 600 milioni dal 2011

Farmaceutica
I margini della filiera sono ridotti del 3,65%: le farmacie pagheranno l’1,82%,le farmaceutiche l’1,83%. L’Aifa selezionerà una lista di medicinali oggi utilizzati solo in ospedale che potranno essere distribuiti nel territorio e fornirà alle Regioni dati di confronto sui consumi per disporre interventi tali da realizzare risparmi da 600 milioni che le stesse potranno riutilizzare. Dal 2011 l’Aifa fisserà il prezzo massimo di rimborso Ssn per i generici tenendo conto dei listini medi Ue

Compensazioni
Le regole di certificazione dei crediti vantati con il Ssn compensabili con iscrizioni a ruolo saranno stabilite dalle Regioni con il via libera dell’Economia che fisserà per decreto le modalità di riscossione dei pagamenti

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