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L’Europa del mercato e dei cittadini: le nuove proposte della Commissione europea

La settimana scorsa la Commissione ha reso pubblici due importanti documenti nei quali si annunciano le linee politiche degli anni a venire in materia di mercato unico e di promozione dei diritti europei. Si tratta del Single Market Act, un pacchetto di 50 misure che saranno proposte dalla Commissione per dare nuova spinta al mercato unico europeo, e del Citizenship Report, un’analisi degli ostacoli ancora esistenti al diritto di libera circolazione di ogni cittadino europeo e una anticipazione delle proposte che la Commissione metterà in campo per farvi fronte. Il Commissario al mercato interno, Michel Barnier, e la Commissaria alla giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza, Viviane Reding, hanno tenuto oggi una conferenza stampa congiunta per presentare i due documenti.

“Il mercato deve servire sia l’economia che i cittadini […] Il mercato unico europeo non sta rendendo quanto potrebbe: deve offrire di più” Con queste parole il Commissario Barnier ha riassunto le motivazioni che hanno spinto la Commissione a esplicitare le misure che intende proporre tra oggi e il 2012 in materia di libera circolazione delle merci e dei cittadini.

Il Single Market Act punta a dare nuovo respiro al mercato unico dopo la crisi economica, con una particolare attenzione per le piccole e medie imprese e per la protezione dei consumatori. Per quanto riguarda le PMI è priorità della Commissione assicurar loro un rapido e facile accesso ai capitali e una semplificazione delle norme che regolano il commercio intracomunitario. La Commissione dimostra un particolare interesse per l’economia sociale e si riserva di incoraggiare le associazioni che operano in questo campo attraverso finanziamenti e la proposta di uno statuto europeo dell’economia sociale. Per quanto riguarda i consumatori, il campo di maggiore intervento sarà quello del mercato digitale: si cercherà di assicurare, con proposte che saranno adottate nel 2011, sia la protezione dei diritti d’autore su internet che le garanzie per l’acquirente di servizi online. Per quanto riguarda i lavoratori, la Commissione si ripropone di rivedere radicalmente la Direttiva sulle qualifiche professionali e di armonizzare quanto più possibile le definizioni delle diverse professioni negli Stati membri, possibilmente anche attraverso l’introduzione di una “carta di identità professionale”.

Il Citizenship Report si concentra sulla mobilità dei cittadini europei e sulla rimozione degli ostacoli che ancora si frappongono a questo diritto. I campi di intervento saranno molto variegati. La Commissione si propone di proteggere i diritti dei turisti e dei viaggiatori attraverso maggiori garanzie sull’acquisto di pacchetti viaggio, da una parte, e, dall’altra, rendendo effettivo il diritto alla protezione consolare in paesi terzi in cui non sia presente un’ambasciata del proprio paese di provenienza. Molte delle procedure legate alla compatibilità dei documenti di diversi Stati membri (dai documenti matrimoniali a quelli comprovanti la proprietà di un’automobile) saranno semplificate e rese più veloci.

L’informazione dei cittadini sui propri diritti dovrà essere garantita ed estesa. A questo proposito la Commissione ha in progetto l’apertura di un sito internet informativo che si chiamerà “Your Europe”, l’istituzione di un numero telefonico gratuito che darà accesso alla rete EU Direct e l’apertura di 500 centri di informazione locali.

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