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La scuola perde altri 1.331 presidi

Fonte: Il Sole 24 Ore

Poche norme di sostanza e molti soldi redistribuiti nel disegno di legge di stabilità. Tra questi, un notevole impegno per le imprese, dagli 835 milioni destinati alla detassazione del salario di produttività ai nuovi fondi per gli ammortizzatori sociali in deroga; 1.135 milioni per il 2012. Per Ambiente e Difesa arriva l’extragettito dal-l’asta delle concessioni della banda larga. Autorizzata anche un’ulteriore spesa per 2,8 miliardi al Fondo per lo sviluppo e la coesione sociale. Le altre norme sono destinate soprattutto ai tagli ai ministeri: 7,1 miliardi (in termini di indebitamento netto) individuati sulle spese rimodulabili e non delle singole amministrazioni. E per gli statali, salvati dal taglio del ticket restaurant e dall’introduzione del divieto di giudizi equitativi nei ricorsi lavoristici, sono state confermate le riduzioni alle indennità da trasferimento e la cancellazione della pensione per infermità causata da ragioni di servizio (tranne che per il personale del comparto sicurezza). Una disposizione specifica è dedicata alla giustizia tributaria: tutti gli aspiranti giudici che supereranno le selezioni del concorso bandito il 3 agosto scorso saranno nominati componenti delle commissioni tributarie. Saranno riassorbiti anche i soggetti in sovrannumero ma il compenso sarà riconosciuto solo una volta entrati effettivamente in organico. A

AMBIENTE
GIUDIZIO 8
EFFICACIA – MEDIA
Sono stati recuperati 800 milioni per il ministero dell’Ambiente, 150 dall’asta per la banda larga, 150 dalla quota nazionale dei Fondi di servizio e 500 dai fondi Fas.

B BANDA LARGA
GIUDIZIO 5
EFFICACIA – MEDIA
I fondi dell’asta per le concessioni in banda larga escono dalle disponibilità dello Sviluppo economico. 800 milioni di extragettito andranno divisi al 50% tra il fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato e il fondo previsionale nelle disponibilità dell’Economia, costituito per attenuare gli effetti dei tagli ai ministeri, soprattutto Ambiente e Difesa.

D DIPLOMATICI
GIUDIZIO 5
EFFICACIA – BASSA

L’assegno di indennità di rappresentanza per i capi delle rappresentanze diplomatiche e per i funzionari che svolgano attività di ministro e ministro consigliere è dimezzato, Per il restante personale la riduzione arriva al 95 per cento. Dimezzate le spese di rappresentanza dei funzionari che svolgano funzioni di capi di uffici consolarfondi dell’asta per le concessioni in banda larga escono dalle disponibilità dello Sviluppo economico.

F FISCO
GIUDIZIO 4
EFFICACIA – BASSA
Intermediari, banche e poste dal 1° gennaio non avranno più diritto all’1,03 euro che percepivano per la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi e dell’Irap e di ogni singola delega F24 per i pagamenti unificati. Inoltre, i Caf, dal prossimo anno, si vedranno negare il raddoppio del compenso oggi previsto per l’elaborazione e la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi. Che sarà riconosciuto soltanto ai sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale. Il Ddl procede anche alla conversione dalla vecchia lira all’euro del compenso riconosciuto a commercialisti e consulenti del lavoro per l’assistenza fiscale: per ciascuna dichiarazione elaborata e trasmessa le 25mila lire diventano 14 euro e 26 in caso di dichiarazione congiunta. Una conversione all’apparenza più conveniente se non fosse per il fatto che il compenso riconosciuto non sarà adeguato per le attività svolte negli anni 2011, 2012 e 2013. Novità anche per la giustizia tributaria: tutti gli aspiranti giudici che supereranno le selezioni del concorso bandito il 3 agosto scorso saranno nominati componenti delle commissioni tributarie. Torna così nei cassetti l’idea iniziale di istituire un ruolo unico dei componenti delle Commissioni tributarie. Verranno riassorbiti in organico i soggetti in sovrannumero nella sede della Commissione scelta per prima all’atto della partecipazione alla selezione.

L LAVORO
GIUDIZIO 8
EFFICACIA – MEDIA
Arriva una una nuova dote di 835 milioni per finanziare, anche per il quarto anno della legislatura, la detassazione del salario di produttività con la cedolare secca del 10% sulla parte variabile del salario. Rifinanziati anche gli ammortizzatori sociali in deroga con 1,135 miliardi per il prossimo anno.

M MILITARI
GIUDIZIO 5
EFFICACIA – BASSA
Nel tentativo di asciugare gli organici della Difesa, e prima di arrivare ai congedi forzati, viene data la possibilità ai sottufficiali e agli ufficiali subalterni e superiori (da sottotenente a tenente colonnello) di transitare in altre pubbliche amministrazioni, ricoprendo il livello corrispondente. La domanda potrà essere presentata per tutto il triennio 2012-2014; il trasferimento è subordinato ai sì della Difesa e dell’amministrazione di destinazione.

P PATTO DI STABILITÀ
GIUDIZIO 6
EFFICACIA – MEDIA
Agli enti locali e alle Camere di Commercio vengono estese le regole sul turn over dei contratti a tempo determinato riservate a università, enti di ricerca e Regioni. Gli enti locali nel 2012 potranno così spendere per i contratti a tempo determinato il 50% delle uscite registrate nel 2009, evitando la regola generale che impone di non superare il 20% delle cessazioni intervenute nell’anno precedente.

PUBBLICO IMPIEGO
GIUDIZIO 6
EFFICACIA – BASSA
Sono previste una mini-tassa sui concorsi per dirigenti, la soppressione di accertamento e pagamento dell’indennità per infermità derivante da cause di servizio (da cui sono comunque esclusi i dipendenti del comparto sicurezza) e la riduzione a 60 giorni dei termini per le azioni giudiziarie per controversie di lavoro.

S SCUOLA
GIUDIZIO 6
EFFICACIA – MEDIA La legge di stabilità accresce il numero minimo di alunni necessari alle scuole per mantenere il dirigente scolastico e il direttore dei servizi amministrativi, ed evitare l’accorpamento. In pratica, non avranno più diritto al dirigente scolastico gli istituti che abbiano meno di 600 alunni (400 nei Comuni montani, nelle piccole isole e nei territori caratterizzati da specificità linguistiche); nelle scuole che non rientrano in questi parametri, innalzati rispetto a quelli introdotti a luglio dall’articolo 19, comma 5 del Dl 98/2011, non potrà più essere assegnato in via esclusiva nemmeno il posto di direttore dei servizi generali ed amministrativi. In questo modo, le scuole interessate dal processo di accorpamento diventano 3.138, rispetto alle 1.812 previste dai parametri fissati a luglio, quando la soglia era stata collocata a 500 iscritti (300 nei territori a cui è riservato il parametro più basso). La misura cancella a regime 1.331 posti da dirigente scolastico, e 1.569 da direttore dei servizi generali e amministrativi, producendo un risparmio di 135,8 milioni nell’anno scolastico 2012-13, di 148,7 milioni nel 2013-14 e di 162,2 milioni nell’anno successivo. Queste cifre non indicano il risparmio complessivo del processo di razionalizzazione, ma quello aggiuntivo rispetto alle cifre preventivate in base ai parametri che erano stati fissati a luglio nel Dl 98/2011.

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