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La Regione approva il bilancio proteste per i tagli ai trasporti

Via libera al bilancio 2011 della Regione appena in tempo per correre tutti a vedere Milan-Napoli. Assessori, consiglieri, assistenti, staffisti, uscieri. Dopo la maratona nella commissione presieduta da Massimo Grimaldi e la fiducia posta domenica sera in aula, il voto arriva poco dopo le 20 (37 sì, 18 contrari) con il presidente Stefano Caldoro e l’assessore Gaetano Giancane che uscendo dal centro direzionale sottolineano i tratti del primo documento contabile del centrodestra. Un bilancio da trenta miliardi. «Un bilancio di svolta – sottolinea Caldoro – ottenuto con un’ampia maggioranza e con la priorità dei conti in ordine per rimettere in moto lo sviluppo. D’ora in poi niente più cambiali in bianco». Un documento approvato tra le proteste dell’opposizione che ha contestato metodo e contenuti. Da parte del centrodestra, durante il dibattito, sono stati sottolineati soprattutto i tagli agli sprechi rispetto alla gestione Bassolino: i componenti dei consigli di amministrazione delle società regionali diminuiscono da cinque a tre e il compenso è ridotto del 10 per cento; la spesa per le consulenze è ridotta dell’80 per cento per cento così come quella per le auto blu; la spesa per la formazione del personale è ridotta del 50 per cento; le indennità di funzione dei consiglieri regionali sono ridotte del 10 per cento ed è abolito il rimborso forfettario mensile per le spese di trasporto. Il bilancio 2011 prevede la nascita di una società finanziaria per attuare piani e programmi e per sostenere le piccole e medie imprese con un finanziamento di cinque milioni e 200 mila euro. Assume inoltre personalità giuridica e autonomia gestionale l’Isve, Istituto studi per lo sviluppo economico. La Regione conferma il sostegno agli oratori e istituisce un bonus di duemila euro per il terzo figlio con uno stanziamento di due milioni ad esaurimento. Un milione è riservato alla realizzazione di asili nido e micro asili nei luoghi di lavoro. Contributi sono previsti per Accademia Pontaniana, Società di Storia Patria, Istituto italiano di Studi storici, Conservatori di San Pietro a Maiella a Napoli e “Martucci” di Salerno, biblioteca “De Marsico” a Castelcapuano, museo del Sannio, Ville Vesuviane, centro studi “Guido Dorso” di Avellino, Museo campano della Provincia di Caserta. «Una finanziaria con il piede giusto» secondo il capogruppo Pdl Fulvio Martusciello. «Un bilancio inaccettabile – ribattono Enzo Amendola e Giuseppe Russo, segretario e capogruppo del Pd – perché rivolto a interessi particolari. Avevamo chiesto riforme per l’economia, più fondi per il welfare e le politiche sociali. Il bilancio è invece impietoso con i deboli e favorisce elargizioni di tre milioni per le clientele. Non ci sono scelte per la sanità e i giovani, né politiche per la crescita». D’accordo i consiglieri dell’Italia dei valori: «Una manovra in cui mancano temi importanti come i trasporti, le politiche sociali e gli investimenti. Sono state invece effettuate scelte di basso profilo, esempio palese l’assalto alla diligenza dai consiglieri di maggioranza». Polemiche per i tagli ai trasporti da parte di Antonio Simeone, presidente dell’azienda Anm: «La Regione ha previsto un budget di 300 milioni rispetto ai 448 milioni trasferiti per il settore: 343 milioni dell’ex fondo trasporto, 65 milioni dai rinnovi contrattuali e 40 milioni dalla Finanziaria 2008».

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