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La dipartita di aeroporti e fiere: i Comuni dicono addio a una partecipata su tre

Fonte: Sole24Ore

Il Comune di Roma esce dall’aeroporto di Fiumicino, Torino lascia Caselle, Napoli vende la partecipazione in Capodichino mentre Verona liquida Areogest, la società che gestisce le quote pubbliche del Valerio Catullo, e Treviso saluta lo scalo di Venezia. Ma oltre che dagli aeroporti, i sindaci stanno decidendo di uscire da molte partecipazioni in fiere, autostrade e agenzie territoriali. In genere, però, solo quando la quota è piccola, come piccola è l’ampia maggioranza delle altre società interessate dai «piani straordinari di razionalizzazione» che tutti gli enti pubblici hanno dovuto definire entro ieri per attuare la riforma Madia. In molti, nonostante la tripla proroga che ha caratterizzato il difficile cammino delle nuove regole, sono arrivati con l’affanno, e si vedranno sospendere i diritti sociali fino a quando non approveranno il piano. Ma nella foresta sterminata delle partecipate molto si sta muovendo…

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