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La campagna per rendere i boschi sicuri

Sedici del sud e quattro del centro nord: sono 20 le amministrazioni comunali che hanno meritato una pagella con il voto massimo (10/10) per le iniziative intraprese contro il rischio incendi boschivi, per la piena applicazione della legge quadro 353/2000. Questi comuni- dei quali otto pugliesi, quattro campani, quattro siciliani, due dell’Emilia Romagna, uno della Toscana e un altro del Veneto (si veda l’elenco sopra) – saranno premiati oggi da Legambiente e dal dipartimento della Protezione civile con la bandiera «Bosco sicuro» da esporre nel proprio territorio. Il riconoscimento – attribuito alla conclusione del monitoraggio condotto sui comuni colpiti da incendi e nell’ambito della campagna «Non scherzate col fuoco» – non può nascondere comunque che mentre due terzi delle amministrazioni comunali sono attivamente impegnate nell’opera di prevenzione dei roghi, il 30% di enti locali resta in ritardo o inadempiente. È dal 2003 che l’associazione ecologista collabora con la Protezione civile realizza la campagna di sensibilizzazione, organizzando anche su tutto il territorio – il primo week end di luglio – una “due giorni” di attività e iniziative dedicate alla scoperta e alla salvaguardia del patrimonio forestale.

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