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Incontro Prestigiacomo-Romani: strategia comune per lo sviluppo sostenibile. Dal 1° gennaio 2011 shopper al bando

Una rapida e incisiva ripartenza delle procedure per il nucleare, una forte e condivisa esigenza di promozione delle fonti di energia rinnovabile. Questi i temi sui quali hanno convenuto il Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo e il Ministro allo sviluppo economico Paolo Romani nel corso di un incontro che si è svolto venerdì scorso presso il Ministero dell’Ambiente.
La riunione, a cui hanno partecipato anche dirigenti dei due dicasteri, è servita ad aggiornare la folta agenda di argomenti che Ambiente e Sviluppo economico gestiscono in comune e sui quali è emersa una piena identità di vedute tra i due Ministri, che intendono imprimere un’accelerazione a tutti i provvedimenti in sospeso nella forte e condivisa consapevolezza che lo sviluppo sostenibile rappresenta una delle più importanti chiavi di volta della crescita economica e occupazionale del Paese.
In primo piano nell’agenda dei due Ministri l’avvio dell’Agenzia per la sicurezza nucleare. La prossima settimana, rientrato il Presidente Berlusconi, verranno formalizzate tutte le nomine dell’Agenzia e si potrà procedere quindi sollecitamente con i successivi adempimenti, proseguendo nell’attivazione del programma di rientro nel nucleare deciso dal Governo nell’ambito di un sistema che privilegi l’informazione, la sicurezza e la condivisione delle scelte sul territorio.
Grande rilievo avrà inoltre il sostegno e la promozione, anche sotto l’aspetto della ricerca tecnologica, delle fonti di energia rinnovabile. I due ministri hanno firmato il decreto per l’assegnazione delle risorse per il Fondo rotativo del protocollo di Kyoto, destinate a sostenere progetti pubblici e privati per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili.
È stato poi affrontato il tema della mobilità sostenibile: Stefania Prestigiacomo e Paolo Romani hanno ribadito l’importanza che il Governo annette allo sviluppo dei veicoli elettrici e ibridi.
È stato infine deciso il no alla proroga dell’uso delle buste di plastica in Italia, in recepimento della direttiva Ue. Dal 1° gennaio 2011, quindi, gli shopper saranno messi al bando.

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