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Il patto delle Regioni del Po: “Preleviamo meno acqua”

Fonte: La Stampa

Una decisione sofferta, adottata sotto la pressione delle circostanze e verbalizzata al termine di una riunione dove non sono mancati momenti di tensione.
Le circostanze sono il mix di calura e carenza di pioggia che sfianca l’Italia: salvo un’inversione di tendenza, attesa da tutti, il periodo critico durerà fino a Ferragosto. Come se non bastasse, molti agricoltori hanno approfittato dell’estate anticipata per pianificare un secondo raccolto confidando su un sistema irriguo che, rimarca Alessio Picarelli, coordinatore dell’Osservatorio degli usi idrici del Po, è stato progettato per servire una sola stagione. Altro paradosso: manca una rete di misuratori della portata e dei prelievi lungo tutta l’asta del fiume, un problema sul quale la Regione Piemonte batte da tempo.
La decisione è stata presa a Parma durante la riunione dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici del Distretto del Po…

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