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Il Parlamento europeo partecipa alla settimana europea della mobilità

La settimana europea della mobilità coinvolge quest’anno quasi 2.000 città europee, che dal 16 al 22 settembre si “metteranno al verde” per sensibilizzare la popolazione ai vantaggi della mobilità ‘dolce’. Il tema di quest’anno è “muoviti in modo intelligente, vivi meglio”. In Italia, sono 35 i comuni che hanno aderito all’iniziativa, compresi Milano, Napoli, Bologna e Venezia.
Mentre l’UE nel suo insieme dovrebbe ridurre le sue emissioni di CO2 del 20% entro il 2020, il Parlamento si è fissato un obiettivo più ambizioso: tagliarle del 30% rispetto al 2006. I trasporti sono una delle principali cause del riscaldamento climatico, ed è per questo che l’UE ha lanciato dal 2002 la settimana europea della mobilità: un ‘iniziativa mirata a mostrare che “un’altra mobilità è possibile”, e che lasciare a casa la macchina fa bene all’ambiente, e alla nostra salute.

Mobilità dolce: fa bene all’ambiente e alla salute
Proprio questo è il tema scelto per la “EU mobility week” di quest’anno: il rapporto fra trasporti e salute. Come ricorda il presidente della commissione Ambiente del Parlamento Jo Leinen (S&D), “con veicoli elettrici e elettricità generata da fonti rinnovabili, non solo generiamo un effetto positivo sull’ambiente, ma riduciamo anche i rischi sula salute e l’inquinamento acustico”.

Muoversi in città: una questione di scelte
“Uno degli scopi della settimana della mobilità è anche fare comprendere ai politici il ruolo dei trasporti nella lotta ai cambiamenti climatici”, continua Leinen.
Il Verde tedesco Micheal Cramer, che organizza ogni estate un tour in bicicletta per scoprire il tracciato del Muro di Berlino, precisa che “le città giocano un ruolo chiave, visto che l’80% degli europei vivono nelle aree urbane, e producono il 70% delle emissioni totali dovute ai trasporti”.

Le città virtuose
Ogni anno la settimana della mobilità assegna un premio a una città europea, che si è distinta per il suo sistema di trasporto esemplare in termini ambientali.

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