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Il 5 per mille raddoppia

Raddoppiata nel d.l. milleproroghe la dotazione del fondo del 5 per mille per il 2011. A quanto si legge nella relazione tecnica trasmessa al Parlamento (il provvedimento approdato ieri in Gazzetta Ufficiale è da oggi in aula al Senato), 100 dei 200 milioni in più previsti dal governo andranno a interventi per la ricerca e l’assistenza ai malati di sclerosi amiotrofica.
Il decreto fa slittare al 30 giugno 2011 il pagamento di tributi e contributi per le popolazioni colpite dalle alluvioni in Veneto. Il termine era già stato sospeso dal 31 ottobre al 20 dicembre. A quanto si legge nella relazione tecnica per effetto della norma si prevedono minori entrate per 93 milioni nel 2010 (di cui 65 per entrate fiscali e 28 contributive) e 144 milioni nel 2011 (di cui 71 mln per entrate fiscali e 73 per entrate contributive). Prorogati poi fino al 30 giugno del 2011 gli incentivi fiscali al cinema. Si stimano su base annua oneri per 54 milioni di euro per le agevolazioni alla produzione, 15 milioni per gli apporti in denaro per la produzione, 10 milioni per la distribuzione, 8 milioni per gli esercenti e infine 3 milioni per la detassazione degli utili reinvestiti nella produzione e distribuzione di film. “Considerando che la proroga ha durata semestrale”, si prevede un limite di spesa di 45 milioni di euro. E ancora, è stata sospesa per il primo semestre 2011 la riscossione delle rate di tributi e contributi dovuti dalle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo, che sarebbe dovuta riprendere il primo gennaio. Sarà un d.P.C.M. a stabilire le modalità di recupero entro il 2011 delle rate sospese. Il d.l. milleproroghe prevede poi la proroga di un anno per i contratti a tempo determinato dei 650 addetti presso gli Sportelli unici per l’immigrazione e gli uffici immigrazione, che si occupano del rinnovo dei permessi di soggiorno. La copertura finanziaria viene quantificata in 19,1 mln anche se, si legge nella Relazione tecnica, al netto dei contributi versati, l’effetto viene valutato in circa 10 milioni. Mentre, com’era stato annunciato, è prorogata per tutto il 2011 la deduzione forfetaria per gli esercenti degli impianti di distribuzione dei carburanti. Il limite di spesa è di 24 milioni di euro, con pari minori entrate nel 2012. Un decreto dirigenziale stabilirà nuovi importi della deduzione forfetaria per rispettare i limiti di spesa.

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