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Gemellaggi: riflessione degli organi Ue

La politica dei gemellaggi è di recente al centro di un’intensa riflessione degli organi dell’Unione europea, in vista del suo potenziamento e aggiornamento per adeguarsi alle sfide della contemporaneità.

“Il futuro dei gemellaggi risiede nella promozione dell’idea che i Comuni dovrebbero condividere i propri problemi e sfide lavorando insieme per risolverli, soprattutto considerando il contesto economico e sociale attuale.” Lo ha affermato Joachim Ott, Capo aggiunto Unità politica della cittadinanza della Commissione europea, in occasione del terzo seminario regionale “Quale gemellaggio per quale Europa”, organizzato a Colonia il 9 novembre scorso.

Incentrato sulle pratiche di gemellaggio dei paesi dell’Europa centrale e dell’est, l’incontro è stato organizzato dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa e dalla sua sezione tedesca con il sostegno della Commissione di Bruxelles. I partecipanti hanno concordato sul fatto che il prossimo programma “L’Europa per i cittadini” dovrebbe essere anzitutto orientato ai risultati, soprattutto in termini di valorizzazione, di valutazione e di apprezzamento, perché le azioni e le iniziative di gemellaggio possano svilupparsi sul lungo termine. Sono pure stati identificati nuovi mezzi di cooperazione e di comunicazione e si è discusso del ruolo dei media e dell’utilizzo dei media sociali come mezzi per meglio attrarre e coinvolgere i giovani. “Attraverso questi seminari il CCRE ha lanciato un processo di riflessione sulla modernizzazione del movimento dei gemellaggi, poiché la realtà locale e la vita quotidiana dei cittadini si sono evolute dagli inizi del movimento dei gemellaggi negli anni Cinquanta” ha dichiarato Sandra Ceciarini, direttrice del CCRE per la cittadinanza e la cooperazione internazionale. In questo contesto il CCRE conta di avanzare proposte concrete durante il Congresso che avrà luogo a Rybnik, in Polonia, nel 2011, nel quadro della presidenza polacca dell’Ue, proponendo alla Commissione il Libro Bianco sul futuro dei gemellaggi. Da parte sua, la Commissione di Bruxelles ha lanciato il 27 ottobre una consultazione pubblica on line sulla prossima generazione del programma “L’Europa per i cittadini”, aperta a tutte le parti interessate fino al 5 gennaio 2011. Nel frattempo, due seminari sui gemellaggi focalizzati sui paesi dell’Europa del Nord e dell’Europa del Sud hanno già avuto luogo il 25 e 26 marzo a Tallin ed il 17 e 18 giugno a Malta. Le conclusioni emerse da questi tre appuntamenti regionali consentiranno al CCRE di preparare il messaggio politico per il Congresso di Rybnik.

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