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Gambero Rosso, intesa con i comuni

Ognuno per sé sono già una forza, ma insieme possono rappresentare una potenza nel mondo. L’accordo fra i comuni italiani associati nell’Anci e il maggiore editore italiano nel campo dell’enogastronomia, Gambero Rosso, che ItaliaOggi è in grado di anticipare e che verrà formalizzato a breve, rappresenterà una rivoluzione nel campo del marketing territoriale legato ai prodotti tipici. Una partnership strategica che guarda ai circa 5 mila prodotti tradizionali italiani la cui tipicità non consiste soltanto negli ingredienti, ma soprattutto nei metodi di preparazione, lavorazione, conservazione e stagionatura che devono essere codificati da almeno 25 anni. Una risorsa culturale ed economica non sfruttata fino in fondo. Basti pensare che l’Italia, con il 22% del totale dei marchi Dop e Igp riconosciuti, detiene un primato a livello europeo, mentre sono oltre 500 le denominazioni di vini (Doc, Docg, Igt) e 4.471 i prodotti agroalimentari tradizionali. Tuttavia, chi si occupa di promuovere questi prodotti che nella quasi totalità provengono da piccoli comuni? A questo interrogativo hanno inteso rispondere il presidente di Gambero Rosso, Paolo Cuccia, e il segretario generale dell’Anci, Angelo Rughetti. Il progetto pilota di avvio della collaborazione sarà il 1° workshop «Comunicare l’identità del territorio: enogastronomia e turismo enogastronomico come strategia di comunicazione» che si terrà a Padova l’11 e 12 novembre in occasione della XXVII assemblea annuale dell’Anci. Un seminario dedicato alle figure chiave degli staff di comunicazione dei comuni per affrontare i temi del marketing territoriale in maniera professionale e non più soltanto secondo la libera iniziativa di ciascuno, tenendo sempre ben presenti naturalmente i casi concreti di maggiore successo che verranno presentati. Ma oltre a cercare di accrescere le conoscenze e le competenze specifiche delle amministrazioni locali o di organismi e enti di promozione territoriale si curerà un’attività di publishing e di eventi in comune: dai convegni all’attività di promozione di iniziative benefiche passando per le promozioni e consulenze strategiche ad hoc per le singole iniziative territoriali. «Un accordo molto innovativo per il settore», spiega Cuccia, reduce dalla consegna delle tre forchette e dalla presentazione della guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2011 (nella foto), giunta alla ventunesima edizione. «Siamo molto orgogliosi di mettere a disposizione dei comuni italiani la nostra esperienza per valorizzare l’enorme patrimonio delle comunità locali che spesso non ha la visibilità che merita. Il Gambero Rosso», continua il presidente, «contribuirà al successo dell’accordo con le competenze acquisite in oltre vent’anni di attività nel campo della formazione, dei contenuti editoriali e della promozione internazionale». L’Anci interviene attraverso la controllata «Comunicare – Anci Comunicazione»: «Il patrimonio enogastronomico tipico locale», dice il segretario generale dell’Anci, Angelo Rughetti, «è riconosciuto a livello mondiale come uno dei principali valori dell’Italia. La crisi economica e la dura competizione globale tuttavia», continua, «richiedono un cambio di passo e strategie di comunicazione distintive affinché si possa contare su costanti ricadute economiche sul territorio. Oggi Anci, grazie alla collaborazione con il Gambero Rosso, può efficacemente assistere i comuni, soprattutto quelli piccoli, nei percorsi di valorizzazione delle filiere locali e della cultura dei prodotti di qualità».

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